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"Responsabilità dei problemi burocratici è mia, riunione venerdì per risolverli"
15:44 - 13/05/2026

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - "Lei ha assolutamente ragione, noi siamo in torto. E' imbarazzante che, a due anni dalla firma di un accordo, si arrivi a maggio senza una soluzione. Mi faccio carico io dei problemi burocratici, che i miei uffici mi hanno rendicontato. La responsabilità è mia". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo al question time della Camera a una interrogazione della deputata Daniela Ruffino di Azione, sulla disponibilità di risorse per le opere compensative legate alla Tav Torino-Lione. "Stiamo parlando di 50 milioni in opere compensative - ha proseguito Salvini -, per 32 interventi su 11 Comuni che hanno portato pazienza, hanno resistito, hanno accompagnato un'opera strategica come la Tav, nonostante guerriglie, tafferugli e polemiche. Siamo in ritardo, è inaccettabile. Non possono essere sindaci e comunità a pagare questi rimbalzi e problemi burocratici fra ufficio e ufficio, commissario, ministero, capo dipartimento". Il ministro ha spiegato che al momento "sono state completate 11 opere compensative, fra le quali il recupero del teatro civico di Susa, la manuntenzione di un complesso scolastico, alcuni interventi di miglioramento della viabilità locale, la nuova uscita autostradale di Chiomonte, l'individuazione di un sito per la valorizzazione delle terre da scavo a Salbertrand. Questo però non scusa due anni di ritardo". "Ho chiesto la convocazione di una riunione venerdì mattina con tutti i soggetti burocratici coinvolti - ha concluso Salvini - per avere entro venerdì pomeriggio una soluzione, perché non vorrei tornare l'anno prossimo a risponderle le stesse cose in termini burocratici. La ringrazio perché questo suo intervento dall'opposizione potrà essere d'aiuto ad accelerare qualcosa che avrebbe già dovuto essere completato". (ANSA).
