- Homepage
- Notizie del giorno
- Notizia
Notizia
23:00 - 26/04/2026

(ANSA) - ROMA, 26 APR - -
SPARI ALLA CENA DI GALA, TRUMP ANCORA NEL MIRINO
OMBRE SULLA SICUREZZA. L'AGGRESSORE 'UN LUPO SOLITARIO'
La serata di gala con i media a Washington interrotta dagli
spari, il panico nella sala dell'Hilton e l'incubo di un attacco
contro il presidente Trump subito allontanato, assieme al vice
Vance, dagli uomini del Secret Service. Resta ferito solo un
agente. Il tycoon scampa per la terza volta ad un attentato dopo
quelli al comizio a Butler e al golf club a Palm West Beach. Nel
mirino dell'aggressore, subito bloccato, c'era proprio
l'amministrazione Usa: Cole Tomas Allen, 31enne, 'un lupo
solitario' armato fino ai denti e impregnato di retorica anti
cristiana, comparirà domani in tribunale. 'Risolviamo le
differenze pacificamente', dice subito dopo Trump sollevando il
problema sicurezza: 'ecco perchè serve la ballroom'. Solidarietà
dai leader mondiali. 'Nessuno spazio all'odio', esorta la
premier Meloni.
---.
BUFERA SUGLI ARBITRI. MAROTTA DIFENDE L'INTER, 'NOI ESTRANEI'
PRESSING PER COMMISSARIARE LA FIGC. LA SERIE A 'GARANTISTA'
L'ennesimo scandalo che travolge il mondo del calcio accelera
l'ipotesi per arrivare al commissariamento della Federazione,
opzione cara al ministro Abodi che non ha escluso 'conseguenze'
dopo l'inchiesta sulle possibili pressioni per condizionare le
scelte degli arbitri nel campionato 2024-25. A rilanciare il
commissariamento, 'doveroso e necessario', la Lega. Garantista
la Serie A che invita a 'non mettere in discussone il sistema'.
L'indagine di Milano conta per ora almeno tre indagati, il
designatore Rocchi, il supervisore Var Gervasoni e l'addetto
Paterna, ma potrebbe allargarsi. Tra le accuse possibili 'favori
all'Inter'. Il presidente nerazzurro Marotta difende la società:
'noi estranei, lo scorso anno penalizzati'.
---.
LA FENICE CACCIA BEATRICE VENEZI, 'HA OFFESO L'ORCHESTRA'
LA BIENNALE SI DIFENDE, 'SULLA RUSSIA REGOLE RISPETTATE'
Le accuse di nepotismo in un'intervista a La Nacion sono state
fatali per Beatrice Venezi che viene estromessa dalla direzione
dell'orchestra della Fenice dallo stesso Sovrintendente
Colabianchi, suo ex alleato, che incassa l'appoggio del ministro
Giuli. 'Ha offeso i musicisti e la Fondazione', la motivazione
con cui si sancisce la rottura dopo mesi di proteste da parte
degli orchestrali. Sull'altra querelle lagunare, gli artisti
russi alla Biennale, dall'Istituzione fanno sapere che 'le
sanzioni europee non sono state aggirate e tutte le norme sono
state rispettate'.
---.
26 APRILE FASCISTA, SALUTI ROMANI A DONGO E PREDAPPIO
SCONTRO ANPI-BRIGATA EBRAICA. I DUBBI DEL FIGLIO DI SEGRE
Il giorno dopo il 25 aprile saluti romani a Dongo e Predappio
dove i neofascisti commemorano la morte dei gerarchi e di
Mussolini. Contromanifestazione con Bella Ciao degli antifa con
l'eurodeputata Ilaria Salis. Tra Anpi e Brigata Ebraica, ieri
costretta ad allontanarsi dal corteo di Milano e oggetto di
insulti antisemiti, è scontro. 'L'Anpi ha organizzato tutto',
l'accusa della comunità ebraica ritenuta 'farneticante' dal
presidente dei partigiani. Il figlio di Liliana Segre: 'Non so
se terrò la tessera dell'Anpi'. A Roma intanto è caccia all'uomo
che ieri ha sparato contro una coppia dell'Anpi.
---.
SCONTRO SUL PATTO, LA LEGA FORZA MA C'È LO STOP DI FI-FDI
BORGHI, 'ABBANDONO UNILATERALE'. OPPOSIZIONE, 'SONO NEL CAOS'
La Lega forza sul Patto di stabilità: 'siamo per l'abbandono
unilaterale', dice il senatore Borghi in vista del documento con
gli alleati di governo da portare in Parlamento. Forza Italia
consiglia di 'evitare contraccolpi' ed indica altre soluzioni
come la leva della revisione del Pnrr o dei fondi coesione. Più
dura la posizione di Fratelli d'Italia che definisce la
posizione leghista 'un volo pindarico'. 'Lasciamo lavorare il
governo. Consideriamo i parametri europei come un mezzo e non
come un fine', spiega il responsabile Economia di FdI Osnato.
L'opposizione attacca: 'la maggioranza è in confusione, non c'è
una strategia economica comune'
---.
L'INTER AD UNA VITTORIA DALLO SCUDETTO, È 2-2 COL TORINO
MILAN-JUVENTUS FINISCE 0-0, C'ERANO IN PALIO PUNTI CHAMPIONS
L'Inter cerca la fuga ma il Torino la riprende siglando la
rimonta che costringe i nerazzurri a sognare ancora il tricolore
distante solo una vittoria. La squadra di Chivu va in vantaggio
con Thuram e Bisseck poi l'orgoglio granata firmato da Simeone e
Vlasic dal dischetto porta il risultato a 2-2. A San Siro lo
scontro Milan-Juventus, un big match che valeva punti per la
Champions, finisce 0-0: partita noiosa con cinque sostituzioni
per squadra e tre ammonizioni. Un gol di Khephren Thuram
annullato per fuorigioco e un punto a testa per l'accesso
all'Europa. (ANSA).
