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Nel 2025 quasi 14,6 milioni di over 65, oltre la metà soffre di due o più malattie
10:12 - 17/03/2026

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Tra il 2019 e il 2024 il numero dei
medici di medicina generale è diminuito di ben 5.197 unità e tra
il 2025 e il 2028 ben 8.180 hanno raggiunto o raggiungeranno il
limite di età per la pensione. Lo rivelano i dati della
Fondazione Gimbe che mostrano come la carenza dei medici di
medicina generale affondi le radici in una programmazione
inadeguata.
"Per anni non è stato garantito il necessario ricambio
generazionale rispetto ai pensionamenti dei medici di famiglia",
afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta commentando i
dati emersi dall'analisi della Fondazione.
"Da un lato,
infatti, sempre più medici di famiglia scelgono di ritirarsi
prima dei 70 anni, dall'altro il numero di medici che completa
il percorso formativo è inferiore alle borse finanziate: non
tutte vengono assegnate e almeno il 20% degli iscritti abbandona
il percorso". Ma, anche se tutti i cosiddetti 'medici di base'
andassero in pensione a 70 anni e tutte le borse di
specializzazione finanziate tra il 2022 e il 2025 fossero
assegnate, "le nuove leve non riuscirebbero comunque a coprire i
pensionamenti e le carenze", aggiunge Cartabellotta.
Inoltre, la programmazione del fabbisogno di medici e i
criteri per definire il numero massimo di pazienti che possono
assistere dovrebbe tener conto, e non accade,
dell'invecchiamento della popolazione e dell'aumento dei bisogni
di cura: nel 2025 gli over 65 in Italia erano quasi 14,6
milioni, di cui oltre la metà soffre di due o più malattie
croniche. Negli ultimi quarant'anni la quota di residenti con
più di 65 anni è quasi raddoppiata, da 7,3 milioni a 14,5
milioni nel 2025. Mentre è triplicato l'aumento degli over 80,
da 1,4 milioni nel 1985 a 4,5 milioni nel 2025.
"Senza una
visione - conclude il presidente Gimbe - Governo e Regioni
continueranno a mettere in campo soluzioni frammentate per
tamponare una grave crisi che richiede invece una riforma
organica e coraggiosa della medicina generale". (ANSA).
