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Manfredi, 'servono politiche urbane efficaci'
20:32 - 22/01/2026

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Abbiamo avviato un percorso di
confronto sul tema del ruolo delle città nell'ambito delle
politiche europee, perché sappiamo che tante sfide che oggi noi
abbiamo davanti si giocano nelle città. Abbiamo dei temi
prioritari, pensiamo al grande tema della casa accessibile, una
delle grandi sfide italiane ed europee, i temi delle
infrastrutture, essenzialmente le infrastrutture di trasporto ma
anche quelle energetiche, il tema della transizione ambientale,
la sfida della gestione delle risorse idriche e poi tutti quelli
che sono i temi legati allo sviluppo". Lo ha detto il presidente
dell'Anci, Gaetano Manfredi, nel punto stampa presso la sede
dell'Associazione a Roma per presentare l'Agenda europea delle
Città.
"Le esperienze, i dati, le analisi che emergono da qualsiasi
studio sulle città che è stato condotto ci dimostrano - prosegue
- che c'è un grande fenomeno di urbanizzazione, ci sono persone
che si trasferiscono a vivere nelle città e queste diventano il
terreno dove si accumulano le opportunità e i problemi. Noi
quindi dobbiamo avere delle politiche urbane che siano efficaci
e capaci di poter agire con tempestività nel dare risposte a
quelle che sono le domande di una società in continuo
cambiamento".
"Abbiamo un tema di obiettivi, ossia di quali
sono le priorità che sono individuate dall'agenda urbana, ma
anche di strumenti, perché dobbiamo fare in modo che ci sia una
reale spendibilità delle risorse e che queste risorse arrivino
alla città in tempi rapidi. Quindi ci deve essere un livello di
relazione diretta sulla gestione dei fondi europei a seconda
delle varie strutture nazionali, ma anche una flessibilità,
perché chiaramente gli obiettivi cambiano anche velocemente e
quindi un sistema pianificatorio importante si deve adattare a
una società in cambiamento sempre più veloce", aggiunge
Manfredi.
"Quindi da un lato si dà una pianificazione, però dall'altro
la capacità di adattare la pianificazione ai cambiamenti:
pensiamo a quello che è successo negli ultimi anni tra Covid,
energia, guerra, crisi climatica. Nel giro di pochissimi anni ci
sono state delle variabili determinanti rispetto a scelte che
non sono state fatte precedentemente", conclude. (ANSA).
