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Al via la seconda stagione di salite per persone con disabilità
18:40 - 29/05/2025

(ANSA) - AOSTA, 29 MAG - Torna Alpinisti InSuperAbili, il progetto nato in Valle d'Aosta per far conquistare una vetta di 4.000 metri a persone con disabilità motoria. Giunge quindi alla seconda edizione l'iniziativa nata dall'idea di due amici e professionisti della montagna, Roberto Ferraro, guida alpina alpina e soccorritore dell'elisoccorso, e Daniele Boero, pisteur sécouriste e formatore della Federazione italiana sport invernali paralimpici (Fisip). Nel 2025 sono pianificate tre salite sulla cima del Breithorn (4.165 metri), una delle vette più accessibili del massiccio del Monte Rosa, e sono già stati individuati gli ospiti che si uniranno al team. Si parte il 1/o giugno con Piersandro Maggi, milanese che ha vissuto e lavorato per anni a Gressoney. "È talmente entusiasta all'idea della salita - fa sapere l'organizzazione in una nota all'idea della salita - che lui stesso ha formato la squadra di amici, professionisti della montagna e volontari che saliranno con lui". Il 29 giugno sarà il turno di Alen Sonza, assicuratore a Donnas. Originario del Piemonte, Alen è un nuotatore, lo sport che lo appassiona di più nella sua vita. Per quest'impresa "ha accolto la sfida che l'amico Stefano Pramotton, guida alpina e compaesano, gli ha lanciato". Tommaso Migliorini è l'ospite della terza salita prevista il 13 luglio. Amico di Daniele Boero, per Tommaso che non ha particolari esperienze in montagna sarà un vero e proprio battesimo. Boero ha dichiarato: "La prima novità di quest'anno è che ci siamo strutturati un po' di più e stiamo cercando di raggiungere un'autonomia anche finanziaria per garantire ai nostri ospiti di salire a costo zero. Ringraziamo quindi le aziende private, le associazioni e gli enti, su tutti il Comune di Valtournenche, che credono nel nostro progetto e ci sostengono". Per ogni salita vengono formate tre squadre composte da cinque volontari, che si alternano nel traino di un monosci, alla presenza di guide alpine e di un medico del 118. (ANSA).
