- Homepage
- Notizie del giorno
- Notizia
Notizia
E SU RÉUNIFICATION, "RIUNIRE PERSONE NON MOVIMENTI CON INNOVAZIONE"
11:09 - 12/10/2021

(DIRE) Saint-Vincent (Aosta), 12 ott. - Formazione dei futuri amministratori, politica d'azione e non finalizzata all'elezione, tornare a fare rete con i movimenti giovanili europei e incentivare la rappresentanza femminile. Questo il perimetro entro il quale l'animateur principal della Jeunesse Valdôtaine, movimento giovanile dell'Union Valdôtaine, Frédéric Piccoli immagina la Jeunesse del futuro, nell'anno del suo 75esimo compleanno, festeggiato sabato scorso al centro congressi di Saint-Vincent. "Abbiamo parlato di Jeunesse come gruppo di giovani dell'Union Valdôtaine, due le visioni: la prima vede noi giovani come un gruppo che deve essere fedele all'Union Valdôtaine come movimento e l'altra che vede noi giovani come voce critica del movimento", afferma Piccoli. "Noi abbiamo una terza visione- aggiunge- la Jeunesse è il movimento autonomista del futuro questo perché è sempre stato il luogo in cui si sono formate le future generazioni di autonomisti. Oggi come sempre è il luogo in cui ci si forma e si costruisce qualcosa di concreto da un punto di vista politico". Quanto alla "réunification" dell'asse politico autonomista, di cui si vocifera nelle ultime settimane, "la prima cosa che dobbiamo fare- sottolinea l'animateur- è riunire le persone e non i movimenti, dobbiamo farlo creando nuovi schemi cercando di essere innovativi". Ai festeggiamenti hanno preso parte anche lo storico Joseph Rivolin, che ha ripercorso la storia del movimento giovanile dal 1946 a oggi, il presidente della Regione Erik Lavevaz, il senatore Albert Lanièce, la presidente dell'Union Valdôtaine Cristina Machet e i giovani rappresentanti delle forze politiche presenti in consiglio regionale, tra cui Marco Gheller (Alliance Valdôtaine), Matteo Da Rin (Lega Valle d'Aosta) e Etienne Merlet (Pour l'Autonomie). Tra i diversi interventi sono stati proiettati i contributi video delle forze giovanili autonomiste ed europee di: Fabian Kobald (International secretary della JG), Oriol Marín Subirà (Joventut Nacionalista de Catalunya), Mauro Agosti (Patt), Giacomo Comincini (Foreign friends of Catalonia). Il pomeriggio si è concluso con la consegna delle pergamene agli anziani animateur presenti in sala e con una tavola rotonda dal titolo "Quale futuro per i giovani valdostani?", a cui hanno partecipato giovani esponenti del mondo del turismo, del commercio, dell'agricoltura e della cultura della nostra regione.
