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E LAVORA A DISCORSI PER COLONIA ED ENCICLICA
11:01 - 24/07/2005 


(ANSA) - LES COMBES (AOSTA), 24 lug - Nelle sue "vacanze di lavoro" in Valle d'Aosta, il Papa sta completando un libro "che aveva cominciato tre anni fa, anche allora durante le vacanze". Lo ha detto ai giornalisti il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls confermando che l'argomento del libro non sarà la spiritualità di San benedetto. "Certamente - ha detto

- il fulcro del libro non è San Benedetto".


Durante questi giorni comunque Benedetto XVI sta lavorando alla prima Enciclica del pontificato e a prepare i discorsi e gli incontri che avrà a Colonia il prossimo agosto durante la Giornata mondiale della gioventù. Navarro ha confermato che ci sarà prima la pubblicazione del libro "in tempi brevi"e che "l'Enciclica verrà dopo".

A proposito del viaggio a Colonia e dei due incontri che Papa Ratzinger avrà con la comunità ebraica e con quella musulmana, il portavoce ha ricordato che questi due incontri "non erano nella prima bozza di programma e che sono stati inseriti successivamente, quindi il Papa li ha voluti chiaramente". Nell'attuale contesto di attacchi terroristici, ha rivelato Navarro, il pontefice "già l'altro giorno ha detto che il dialogo tra le tre religioni può essere un segnale molto forte e questo - ha proseguito Navarro - è un elemento che connota da subito, in modo precoce, il suo pontificato".

Navarro ha anche fornito qualche dettaglio sulla gita che Papa Ratzinger ha fatto nei giorni scorsi sul Monte Bianco e ha riferito l'ammirazione del pontefice sulla bellezza dei paesaggi e il fatto che abbia incontrato con semplicità molte persone e parlato con loro in diverse lingue "inglese, francese, spagnolo". Benedetto XVI sta per compiere i primi cento giorni di pontificato e alla domanda su un bilancio di questo primo periodo, Navarro ha risposto. "Nel nostro mondo mediatico si dà molta importanza ai cento giorni che però sono un periodo molto breve di fronte per esempio a quello delle istituzioni che sono in carica 4 o 5 anni. Rispetto al pontificato - ha aggiunto

- bisogna ragionare in modo diverse e il lavoro da fare è
quello di esaminare i testi e gli interventi del Papa che già conosciamo". In questa prima fase del pontificato, ha osservato Navarro, "il dialogo interreligioso è certo un elemento importante ma ce ne sono anche molti altri". "Aspettiamo Colonia - ha suggerito il portavoce - per vedere che cosa in quella occasione il Papa vorrà proporre all'attenzione dei giovani che sono il futuro del mondo; altri elementi di analisi ci potranno essere dati dalla Enciclica e dal sinodo dei vescovi che si terrà in ottobre in Vaticano".

Rispondendo alla domanda sull'invito che Papa Ratzinger ha ricevuto dal patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, Navarro ha ribadito che "il patriarca lo ha invitato e non c'é stata ancora una accettazione formale: certamente ha ricevuto molti inviti e dovrà valutare quali accettare, su questo punto al sua agenda è ancora in fieri". A una domanda sul fatto se Benedetto XVI voglia premere l'acceleratore per sbloccare le relazioni con la Cina, Navarro ha risposto: "Non si può ignorare che in Cina vivono milioni di cattolici e Papa Ratzinger ha lo stesso desiderio che aveva Giovanni Paolo II di risolvere il problema cinese". (ANSA).


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