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Notizia
10:04 - 09/02/2005

(ANSA) - AOSTA, 9 FEB - Con l'obiettivo di "divulgare e tenere viva nella memoria degli italiani i drammatici eventi che portarono all'uccisione di migliaia di italiani nelle foibe del Carso e all'esodo di 250 mila tra istriani, giuliani e dalmati, cacciati dalle loro case dai partigiani comunisti di Tito" anche in Valle d'Aosta è stato costituito il 'Comitato 10 febbraio'. La data di fondazione risale al 5 febbraio scorso. Presidente del comitato è Andrea Manfrin.
"Il comitato non è politico - si legge in una nota - ma vuole fare chiarezza su un periodo di storia, sulla quale la classe dirigente del passato ha sempre mostrato indifferenza, se non addirittura fastidio". L'attività del comitato si svolgerà per lo più nelle scuole, dove saranno distribuiti libretti e opuscoli esplicativi di questo dramma tutto italiano. "Un anno fa il Parlamento italiano - si ricorda nella nota - grazie a una proposta di legge di Alleanza Nazionale e con l'appoggio da parte di tutti i partiti ad eccezione di Rifondazione Comunista e dei Comunisti italiani, ha stabilito che il 10 febbraio cade la ricorrenza per il ricordo dei martiri delle foibe e dell'esodo degli italiani da Fiume, dall'Istria e dalla Dalmazia, terre da secoli di lingua italiana, ma piegate dalla tirannia del dittatore jugoslavo". (ANSA).
