Una valle pilota per l'Agricoltura Biologica

WORKSHOP “UNA VALLE PILOTA PER L'AGRICOLTURA BIOLOGICA”

Venerd́ 18 marzo 2005

“Maison Pellissier” (Espace Loisir - La Palud)
Rhêmes-Saint-Georges

Venerd́ 18 marzo, presso la “Maison Pellissier” (Espace Loisir), nel Comune di Rhêmes-Saint-Georges, si è svolto un incontro di presentazione del progetto pilota della Valle di Rhêmes per l'agricoltura biologica.

La Valle di Rhêmes, grazie alla collaborazione tra il Servizio Politiche comunitarie dell'Assessorato ed i Comuni di Rhêmes-Saint-Georges ed Introd, è l'area pilota individuata dal progetto Interreg III B – Spazio Alpino – Ne.Pro.Va.Ter “Rete delle produzioni agricole caratteristiche per la valorizzazione e la conoscenza del territorio alpino” per:
- Promuovere la diffusione delle tecniche biologiche di allevamento impiegando le razze locali (razze bovine Valdostana Castana e Valdostana Pezzata Rossa) per la produzione di carne biologica da utilizzare sia per la vendita diretta sia per la produzione di trasformati.
- Promuovere la produzione lattiero-casearia biologica e diversificarla pur mantenendo il legame con la tradizione per offrire al consumatore la qualità legata alla cultura del prodotto.
- Valorizzare le produzioni agroalimentari locali legate alla tradizione e alla cultura delle popolazioni dell'arco alpino.
- Promuovere il territorio attraverso i suoi prodotti e soddisfare le richieste di qualità, salubrità e tracciabilità da parte del consumatore.

Per l'attuazione del progetto, sono state coinvolte tutte le aziende agricole presenti nei territori dei tre Comuni (Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges ed Introd) facenti parte della vallata. Le aziende sono state invitate ad aderire all'iniziativa, valutando l'opportunità di modificare il loro sistema di gestione con il passaggio dall'agricoltura convenzionale a quella biologica. Per permettere una decisione ragionata si sono rilevati dati ed effettuati studi di fattibilità economica e, contemporaneamente, si è realizzata una sensibilizzazione degli agricoltori attraverso incontri tematici, scambi di esperienze e formazione tecnica.

Per far ś che lo sforzo di conversione trovasse delle risposte concrete, le Amministrazioni dei due Comuni aderenti si sono impegnate a progettare le strutture necessarie: a Rhêmes-Saint-Georges quelle relative alla filiera del latte, ad Introd quelle per la filiera della carne.
Il Comune di Rhêmes-Saint-Georges ha provveduto ad elaborare un progetto per l'edificazione di un piccolo caseificio per la lavorazione del latte, di locali interrati per la maturazione e stagionatura dei prodotti caseari e non, e di un punto vendita di generi alimentari e prodotti tipici.
Sono state valutate diverse piste per ottenere i finanziamenti necessari a realizzare le strutture ed infine, grazie al sostegno della Comunità del Parco e dello stesso Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Comune di Rhêmes-Saint-Georges ha ottenuto un ingente contributo del Ministero dell'Ambiente che, con una comunicazione del 16 marzo 2004, ha annunciato lo stanziamento di 540.000 euro per la costruzione di un edificio nel Comune di Rhêmes-Saint-Georges da destinare alla promozione e valorizzazione della filiera biologica.

Il progetto “Ne.Pro.Val.Ter”, dal canto suo, sostiene lo sforzo di trasformazione dell'agricoltura della vallata in “senso biologico” offrendo sostegno tecnico, promozionale e formativo fino all'inizio del 2006.

Nel corso della mattinata organizzata dall'Assessorato dell'Agricoltura, Risorse naturali e Protezione civile sono stati analizzati i diversi aspetti del progetto globale: le motivazioni delle scelte sia da un punto di vista istituzionale sia da quello gestionale-economico e le scelte architettoniche della struttura. Un occhio di riguardo è stato riservato ai veri attori di queste decisioni: gli agricoltori della vallata, alle istituzioni e a tutti coloro che sono interessati ad azioni innovative per il rilancio dell'economia rurale.

 



Torna su