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10:28 - 18/09/2010

(ANSA) - AOSTA, 18 SET - ''Grazie alla nuova legge regionale che ha riunito ulteriormente le due componenti dei vigili del fuoco, quella professionista e quella volontaria, la Valle d'Aosta puo' contare su piu' di 1800 persone in grado di fare fronte a qualsiasi emergenza sul territorio 24 ore sul 24 365 giorni l'anno''. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Augusto Rollandin, nell'introdurre i lavori del colloquio internazionale 'I vigili del fuoco. La doppia sfida del territorio e delle competenze', organizzato per celebrare il decennale del corpo valdostano dei vigili del fuoco nel salone delle manifestazioni di palazzo regionale, ad Aosta.
Nell'organizzazione e nella formazione dei vigili del fuoco la Regione mette in campo investimenti rilevanti: circa 40 milioni di euro saranno impegnati per la costruzione della nuova caserma nell'ex area Multibox di Pollein; a questi si sommano il milione di euro annuale per le attrezzature e gli automezzi, circa 2 milioni e 500 mila euro per l'infrastrutturazione della galleria di formazione di Sorreley Meysattaz e il milione e 700 mila euro per la sistemazione della caserma di Corso Ivrea che diverra' la sede amministrativa della scuola antincendi.
''Sono investimenti importanti - ha spiegato il presidente Rollandin - ma crediamo che siano doverosi e fondamentali per tutta la comunita' valdostana.E' infatti compito e obbligo di un'amministrazione pubblica occuparsi della sicurezza e del benessere dei cittadini''. Il presidente Rollandin ha poi concluso ricordando le prerogative della carta statutaria che prevede la potesta' legislativa esclusiva della Valle d'Aosta in materia di servizi antincendio ''carta senza la quale oggi non saremmo qui a festeggiare il decennale dei vigili del fuoco''. E' poi intervenuto Alfio Pini, capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, il quale ha messo in evidenza come ''la tipologia degli interventi nell'ultimo decennio sia radicalmente cambiata e richieda oggi interventi altamente specialistici e una formazione continua di alto livello''. Secondo quanto riferito da Pini, sono oltre 750 mila gli interventi annui dei vigili del fuoco e solo il 30% riguarda interventi antincendio, mentre per il restante 70% i pompieri vengono chiamati per le cause piu' disparate.
Pini ha poi citato l'imminente riorganizzazione sul territorio dell'intero corpo dei vigili del fuoco, con un progressivo decentramento. Rivolgendosi ai ''fratelli, cugini della Valle d'Aosta'', il capo nazionale dei vigili del fuoco ha messo in luce il rapporto di grande collaborazione. ''Noi mettiamo a vostra disposizione le strutture formative e in cambio abbiamo da parte vostra grande disponibilita' e la forza dei numeri''. (ANSA).
