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15:51 - 28/07/2010

(ANSA) - AOSTA, 28 LUG - Con 22 voti contrari, sette favorevoli e tre astensioni il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha respinto questa mattina una risoluzione - proposta da Alpe e Pd - che intendeva impegnare ''la Commissione consiliare competente ad effettuare, entro la fine del mese di ottobre prossimo, una valutazione delle conseguenze del cambiamento climatico sulle riserve d'acqua ad uso alimentare e agricolo oltre che una ricognizione delle domande presentate per la realizzazione degli interventi finalizzati alla produzione di energia elettrica e dei possibili impatti complessivi''.
L'argomento e' stato sollevato durante l'esame della petizione contro il progetto di una centralina idroelettrica nel vallone di Barasson, nel territorio dei comuni di Etroubles e Saint-Oyen. Presentando la risoluzione, Alberto Bertin (Alpe) ha evidenziato che ''gli effetti sempre piu' preoccupanti dei mutamenti climatici in atto sul pianeta e in particolare sui territori montani, in primis sulle riserve idriche, accrescono la preoccupazione dei cittadini e delle collettivita' locali'', ricordando inoltre ''l'incremento continuo nel numero di domande di concessione presentate negli ultimi per la costruzione di nuove centrali idroelettriche in Valle d'Aosta''.
Condividendo le preoccupazioni sui cambiamenti climatici espresse nella risoluzione, l'assessore regionale all'ambiente, Manuela Zublena, ha osservato che ''non basta qualche mese per mettere una parola definitiva su di una questione cosi' complessa e delicata'' e ''occorre evidenziare tutte le attivita' e i progetti, anche all'avanguardia, che si stanno portando avanti''. ''Pertanto - ha concluso - obiettivamente questa risoluzione non e' compatibile con l'attivita' scientifica in essere''.
Secondo il presidente della Regione, Augusto Rollandin, infine, ''il nostro non e' un 'no' ad ulteriori approfondimenti sulla questione, ma riteniamo la proposta limitante nei confronti di un discorso che e' molto piu' complesso sia dal punto di vista tecnico, politico e temporale''. (ANSA).
