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(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)
01:04 - 27/02/2010 


(ANSA) - AOSTA, 27 FEB - Una doppia emozione: prima una salita a bordo di un elicottero con uno spettacolare sorvolo su alcune delle più belle montagne delle Alpi e poi una lunga discesa con gli sci o lo snowboard su una distesa di neve fresca. L'heliski in Valle d'Aosta, unica località in Italia in cui questa disciplina è regolamentata con una legge regionale, può offrire agli sciatori esperti un'esperienza estrema, ma in tutta sicurezza.

La regione alpina attrae appassionati da tutto il mondo con i più alti e incontaminati itinerari d'Europa lungo i pendii intorno a Monte Bianco, Monte Rosa, Rutor e Cervino e con cinque basi di partenza: Valgrisenche (www.heliski-valgrisenche.it), Courmayeur (www.heliskicourmayeur.com), Gressoney-La-Trinité (www.guidemonterosa.com), La Thuile e Breuil-Cervinia (www.heliskicervinia.com).

Affinché il divertimento possa far rima con sicurezza e eco-compatibilità ci sono alcune precise regole da seguire. L'heliski è consentito, a bordo di elicotteri a basso impatto ambientale opportunamente certificati, solo dal 10 gennaio al primo maggio e su itinerari definiti. Inoltre, è necessario essere accompagnati da una guida alpina o, nel caso di percorsi privi di difficoltà alpinistiche, di maestri di sci. Obbligatorio l'uso dell'Arva, l'apparecchio che consente la localizzazione di persone travolte da valanga.

I vincoli non limitano le opportunità di sperimentare il freeride. Ce n'é per tutti i gusti e per tutte le tasche. Dalle discese sui numerosi ghiacciai del gruppo del Monte Bianco, con partenze anche da 4.000 metri di altitudine, alle grandi attraversate sui panettoni di neve fresca del Monte Rosa, dagli impegnativi itinerari del Rutor agli spettacolari scenari dell'alta valle del Cervino. In alcuni casi i pacchetti comprendono, a fine discesa, anche le immancabili soste in ristoranti tipici.

Un 'helibattesimo', con un volo e una discesa di circa 1.500 metri di dislivello, può essere provato a un prezzo accessibile di 150-200 euro. Per i più esigenti, una giornata intera di fuori pista, con circa 4 discese e 4.000 mila metri di dislivello può costare dai 395 euro. La proposta top, riservata a chi ha ottimi livelli tecnici e fisici, ma anche un'adeguata disponibilità economica, è l'heliski raid della Valle d'Aosta: per 1.650 euro è assicurata una scorpacciata di neve per un'intera settimana che prevede dal giro del Cervino e del Monte Rosa alle discese di Gressoney, del Ruitor e qualche puntata nel gruppo del Monte Bianco. (ANSA).


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