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13:05 - 09/02/2010 


(ANSA) - ROMA, 9 FEB - "Siamo soddisfatti per il ripristino del regime delle ZFU nei termini precedenti al 'milleproroghe', come richiesto dall'Anci. E' importante che la questione sia stata compresa in modo 'bipartisan', speriamo adesso che questo atteggiamento porti alla conferma anche in sede di discussione d'Aula". Lo afferma Micaela Fanelli, sindaco di Riccia (CB) e delegata Anci per le politiche comunitarie, riferendosi al voto con cui ieri la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato un emendamento che sopprime un comma del milleproroghe che prevedeva una stretta sulle Zone Franche Urbane. "Questo emendamento che accoglie la richiesta avanzata sin da subito dall'Anci - aggiunge Fanelli - ci soddisfa doppiamente perché, secondo una prima lettura degli esiti dei lavori della Commissione, è stato votato da entrambe gli schieramenti: questo è un segno dell'importanza attribuito ad uno strumento, seppure minimo e circoscritto, di fiscalità di vantaggio quali sono le Zfu e della speranza che noi come Associazione riponiamo nelle stesse". "Il risultato portato a casa - sottolinea la delegata alle politiche comunitarie - è frutto della fattiva collaborazione che l'Anci e l'Area mezzogiorno e cooperazione dell'Associazione hanno sviluppato con tutti i Comuni sede di Zone Franche". Ma altrettanto importante è stata la "mobilitazione che c'é stata sul territorio, anche da parte del partenariato socioeconomico" che "ha amplificato la percezione dell'utilita" delle ZFU consentendo di dargli la giusta rilevanza agli occhi del'opinione pubblica. Le condizioni di disagio sociale, amplificati dalla crisi, richiedono un'attenzione e il tentativo di strumenti nuovi e celeri. Questo ci attendiamo, speriamo arrivino presto i risultati: nuove imprese, occupazione, riduzione dei divari, miglioramento della qualità della vita. Quello che ci interessa davvero". "Speriamo adesso che le cose vadano in porto e che l'emendamento venga confermato dall'Aula. Nello stesso tempo il nostro auspicio - conclude Fanelli - è che la collaborazione fin qui avviata prosegua anche in fase di attuazione, in modo che il provvedimento finale possa adattarsi al meglio alle esigenze dei singoli territori".

 (ANSA).


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