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(V.'UNIVERSITA': UNIVDA; ROLLANDIN...' DELLE 12.29)
15:58 - 18/02/2009

(ANSA) - AOSTA, 18 FEB - Le iscrizioni e le immatricolazioni all'Università della Valle d'Aosta - istituita dalla Giunta regionale il 18 settembre del 2000 - restano sostanzialmente invariate rispetto all'anno scorso. Il dato è emerso a margine della cerimonia per l'inaugurazione dell'Anno accademico 2008-2009.
Attualmente gli iscritti sono 1.297, di cui 1.038 sono residenti in Valle d'Aosta (242 in altre regioni italiane e 17 all'estero). La facoltà più 'gettonata' è Psicologia con 475 iscritti, seguita da Scienze della formazione (350), Scienze dell'economia (201) e Scienze politiche (188). Nel 2007-2008 gli iscritti erano 1.264, nel 2006-2007 1.192. Le immatricolazioni, ovvero le iscrizioni al primo anno, quest'anno sono state 382, contro le 384 dell'anno scorso e le 397 di due anni fa.
"Il numero degli studenti - ha detto il rettore, Pietro Passerin d'Entreves - è in linea con i dati degli ultimi anni. L'ateneo valdostano quindi 'tiene' ed ha allargato ulteriormente il suo bacino d'utenza alle regioni limitrofe. La possibilità di avere a disposizione nel prossimo futuro spazi destinati alla ricettività studentesca, oltre che fondi per un'adeguata comunicazione oltre i confini regionali, permetterà di incrementare sensibilmente il numero di coloro che provengono da fuori valle e soprattutto dall'estero, con evidenti ricadute positive sull'economia locale".
"Per l'esercizio 2009 - ha aggiunto il presidente del Consiglio dell'Università e presidente della Regione, Augusto Rollandin - i trasferimenti complessivi dall'amministrazione regionale in favore dell'ateneo superano i 7,5 milioni di euro, a fronte di poco più di un milione di euro che arriverà dallo Stato. Questo smentisce con fatti concreti chi ha parlato impropriamente e strumentalmente di tagli all'università, senza voler considerare anche le ingenti risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione per il diritto allo studio e per la creazione del campus universitario nell'ex caserma Testafochi".
"Perché l'Università della Valle d'Aosta risulti appetibile alle matricole provenienti da fuori valle - ha osservato Andrea Manfrin, rappresentante degli studenti - bisogna però, a fianco della didattica, offrire ed approntare servizi essenziali agli studenti". (ANSA).
