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RACCOLTA SETTORE GIOCHI VOLA A 47MLD,MA CASINO'HANNO CONTI ROSSO
18:32 - 03/01/2009 


(ANSA) - ROMA, 3 GEN - Gli italiani, popolo di giocatori, sono sempre più disposti a spendere per tentare la fortuna anche in periodo di crisi, ma non amano più i casinò, almeno quelli nostrani. Dicono questo i dati del 2008, anno record per gli incassi del settore con oltre 47 miliardi di raccolta, pari a circa 7.800 euro giocati a testa, neonati e ultracentenari compresi. Ma i conti delle quattro sale da gioco italiane (Campione, Saint Vincent, Sanremo e Venezia, che da sola rappresenta oltre un terzo del mercato), sono invece segnati in rosso, con un dato complessivo in calo rispetto alla raccolta del 2007, che fu di oltre a 515 milioni. In ogni caso si dovrebbe aggirare sotto quota 500 milioni, in realtà poco più del 10% di quanto si gioca sotto casa oppure on line.

A chi invoca la crisi economica per spiegare il calo di puntate alla roulette, gli esperti del settore ricordano che le difficoltà dei casinò sono oramai storiche, anche perché nel nostro paese ci sono quasi più negozi e sale da gioco che banche o uffici postali.

La strada che i gestori di casinò stanno cercando è quella dell'innovazione, con nuove offerte di gioco e con l'apertura al mondo delle scommesse, per ribaltare i risultati negativi.

- VENEZIA, PRIMO CASINO' MA IN CALO (-3,6%): Più presenze
(1.060.000, di cui 837.000 a Cà Noghera, la sede in terraferma) pari al +3%, ma meno giocate e quindi minori incassi (circa 200 milioni, di cui 163 a Cà Noghera), che sono calati del 3,6%. Sono i conti 2008 del Casinò di Venezia che ha la sua sede principale a Cà Vendramin Calergi, sul Canal Grande.

Il Casinò dovrebbe tuttavia garantire i 107 milioni che versa ogni anno al Comune, salvo ulteriori diminuzioni degli incassi se la crisi dovesse rivelarsi più pesante. Entro febbraio il presidente Mauro Pizzigati ha annunciato tagli su consulenze, acquisti, promozione, pubblicità, che andranno in parte a comporre il nuovo budget 2009.

- SANREMO, CALO INTROITI DEL 10,17% DI INTROITI: Chiusura con
meno 10,17% a Sanremo che ha registrato introiti per circa 83.204.000, in linea con le previsioni degli ultimi mesi. Nel dettaglio, i tavoli verdi hanno incassato 28.641.000 euro, mentre le slot machine hanno registrato incassi per 54.563.000. A dicembre il Casinò ha incassato complessivamente 7.637.977 euro, con un decremento dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato. Aumentano i giocatori, comunque, in quanto gli ingressi nelle sale dei giochi tradizionali hanno registrato un incremento dell'11% rispetto al 2007.

- SAINT VINCENT INCASSA 15 MLN IN MENO - Il Casinò ha
confermato il trend di contrazione degli incassi che sono stati oltre 102 milioni di euro, 15 milioni in meno (quasi il 13%) rispetto al 2007. Il segno negativo precede anche il dato relativo agli ingressi che, nell'anno appena trascorso, sono stati 561.854, contro i 615mila del 2007.

La maggiore difficoltà viene registrata nei giochi francesi ed elettronici che hanno rispettivamente perso circa 5,3 milioni e 8,2 milioni di euro. I giochi americani, seppure in minimo calo, per la prima volta mettono a segno una performance migliore dei francesi incassando oltre 29 milioni di euro.

- A CAMPIONE PESA FRANCO FORTE: Il casinò chiuderà il bilancio
con una perdita di circa un milione e mezzo di franchi svizzeri, pari a circa un milione di euro. Anche se i ricavi sono leggermente saliti. Pur in assenza di dati ufficiali, è quanto anticipa l'amministratore delegato Antonio Resnati, che attribuisce il risultato negativo alla congiuntura sfavorevole, al rafforzamento del franco svizzero (valuta di riferimento a Campione d'Italia) e anche alla concorrenza delle slot machines, che si possono ormai trovare un po' dappertutto, anche on line.

I ricavi nel 2008 sono risultati in aumento e finiranno sui 121 milioni di euro, più o meno la quota del 2006, mentre i giocatori sono stati circa 700 mila. (ANSA).


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