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11:18 - 11/10/2008

(ANSA) - SAINT VINCENT (AOSTA), 11 OTT - Estendere anche al servizio idrico le competenze dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. E' la proposta - avanzata oggi a Saint-Vincent - delle 17 associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (Cncu).
Nei prossimi giorni le associazioni presenteranno ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato, e alle competenti Commissioni Parlamentari, un documento che avanza l'ipotesi che la stessa Authority sia dotata anche di idonei strumenti di sorveglianza e intervento. "Le 17 associazioni del Cncu - si legge in una nota - hanno denunciato le gravi condizioni in cui versa il Servizio idrico integrato nel nostro Paese, sottolineando il ritardo negli investimenti per la manutenzione e l'ammodernamento della rete idrica e il costante aumento delle tariffe a carico dei cittadini-consumatori, con aumenti che dal gennaio 2002 all'agosto 2008 l'Istat ha fissato del 32%".
Ribadita l'urgenza di tutelare il potere di acquisto di decine di milioni di cittadini consumatori titolari di redditi medio-bassi, le associazioni del Cncu hanno quindi deciso di sensibilizzare il Governo su questo tema "per porre fine a tariffe, contratti e bollette di utenza non sorvegliati e avviare un processo, quanto mai indispensabile, di regolamentazione del settore idrico".(ANSA).
