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17:16 - 11/01/2008 


(ANSA) - AOSTA, 11 GEN - Due gruppi di coppelle (ovvero, segni del diametro di pochi centimetri scavati dall'uomo su basi rocciose in epoca preistorica) incise su massi raffiguranti l'ammasso delle Pleiadi, situati nei pressi del Plan des Sorcieres nel comune di Lillianes (Aosta), rappresentano, per l'archeastronomo Guido Cossard "le pių antiche mappe stellari esistenti".

Secondo lo studioso valdostano, autore della scoperta, "anche l'inquadramento archeoastronomico del sito fornisce una significativa conferma, visto che un importante allineamento riguarda il sorgere delle Pleiadi".

Rinvenuto il primo masso dopo la segnalazione di un collega, Cossard ha poi scoperto il secondo in occasione di una campagna di misurazione. Sono stati i figli dell'archeoastronomo a segnalare al padre l'insolito gruppo di coppelle che unito all'altro completa la rappresentazione dell'ammasso stellare delle Pleiadi. Le pietre riportano inoltre una coppella in pių che potrebbe quindi rappresentare la settima Pleiade, quella che tradizionalmente viene chiamata l'Atlantide, o la 'Pleiade perduta'. I dettagli relativi alla scoperta saranno illustrati il 17 gennaio a Lillianes. (ANSA).


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