DTT: VDA; EDITORE RINUNCIA A DIGITALE E CONTESTA MINISTERO

17:41 - 16/10/2007 


(ANSA) - AOSTA, 16 OTT - "Ci ritroviamo con un Ministero delle Comunicazioni che spinge e finanzia la sperimentazione digitale in aree definite 'all-digital'come la Valle d'Aosta e la Sardegna ma poi, attraverso i propri organi periferici, costringe gli operatori locali a lavorare secondo l'interpretazione di una legge scritta esclusivamente per l'emissione analogica e che di fatto ne impedisce lo sviluppo e la sperimentazione stessa". Mauro Pagliero, amministratore Rete St-Vincent ed E21 Network, spiega cosý la decisione di "retrocedere sull'analogico".

Con la scelta di Pagliero "due delle uniche tre emittenti televisive locali rimaste in Valle d'Aosta rinunciano al digitale terrestre e da oggi tornano a trasmettere Valle d'Aosta in modalitÓ analogica abbandonando la sperimentazione del digitale terrestre adottata 24 ore su 24 da circa un anno".

L'editore spiega poi: " Chi, come il sottoscritto, ha creduto in questa nuova tecnologia investendo centinaia di migliaia di euro senza trarne alcun vantaggio economico non viene tutelato, anzi, viene considerato e punito come un abusivo da quelle persone che nell'amministrarci purtroppo ignorano gli indispensabili fondamenti tecnici connessi ai reali vantaggi che tecnologia digitale terrestre pu˛ offrire". E aggiunge: "Non basta riempirsi la bocca con la definizione di regione 'all digital'senza per˛ conoscerne il significato tecnico della parola stessa". (ANSA).


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