MINORI: DIECI ANNI FA TRAGICA PROTESTA DI ANTONIO SONATORE

(V. 'MINORI: PRESIDIO IN PIAZZA SCALA...' DELLE 13,53)
14:07 - 07/04/2006 


(ANSA) - AOSTA, 7 APR - Aveva 43 anni Antonio Sonatore, padre di una figlia di 11 anni, affidata dal tribunale alla ex moglie, quando il 7 aprile del 1996, nel pomeriggio di Pasqua si diede fuoco davanti al palazzo di giustizia di Aosta per protestare contro la "giustizia ingiusta" che da tempo gli impediva di vedere la figlia.

L'uomo, morto due giorni dopo, il 9 aprile, da molti giorni faceva dei sit-in davanti al palazzo di giustizia aostano, si Ŕ cosparso il corpo con una tanica di benzina e si Ŕ incendiato. Sonatore, che era insegnante ed era laureato in psicologia; pi¨ volte aveva sostato davanti al palazzo di giustizia di Aosta con dei cartelloni per spiegare i motivi della sua protesta e chiedere aiuto. Nel '90 e' stato arrestato per non aver restituito la figlia, alla moglie come il giudice gli aveva imposto.

Protestava contro i giudici, che accusava di non permettergli di vedere con maggior frequenza la figlia di 11 anni avuta dalla ex moglie. L'uomo aveva chiesto anche l'aiuto del Gabibbo e la troupe di "Striscia la notizia" l'aveva accontentato, intervistandolo. I problemi familiari di Sonatore cominciarono nel 1989, quando il medico si separ˛ dalla moglie. Pochi mesi dopo patteggi˛ 11 mesi di reclusione per violenza carnale nei confronti della donna. Ma la ex moglie, anche dopo quella condanna, denunci˛ maltrattamenti e soprusi, culminati nell'agosto 1991. Allora Sonatore "rapý" la figlia, affidata alla moglie, fuggý in Francia dove per˛ venne arrestato e per alcuni mesi detenuto in un carcere transalpino e subý una nuova condanna a 13 mesi di reclusione. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su