CINEMA: DA VENERDI' LE GROLLE, CON UNA NUOVA FORMULA / ANSA

PREMI PER CAMPIONI DI INCASSO E VENDITE
17:52 - 08/03/2005 


(di Enrico Marcoz) (ANSA) - AOSTA, 8 MAR - Tra la riproposizione dei film 'trash' anni '70 e la realizzazione di una 'walk of famÚ nel centro di Saint Vincent, le Grolle d'Oro tornano ad animare il mondo cinematografico italiano nel prossimo fine settimana. La novitÓ principale dell'edizione 2005 del Premio Saint Vincent consiste nella formula: non un festival, non un semplice concorso, ma uno strumento a disposizione della 'settima arte'.

La rassegna, in programma dall'11 al 13 marzo nella cittadina termale valdostana, sarÓ diretta da Beppe Attene ed organizzata da Roberto Andreucci. Rispetto al passato sono state modificate le modalitÓ di assegnazione dei premi, che non avverrÓ in base ai voti di una giuria specializzata, ma secondo criteri oggettivi di successo di mercato, ovvero incassi, vendite all'estero, vendite homevideo, partecipazione ai Festival nazionali ed internazionali. L'unica eccezione Ŕ costituita dalla 'Grolla d'oro per l'innovazionÚ, che sarÓ attribuita da una giuria qualificata (composta da Gianfranco Borgiotti, Maurizio Calvesi, Anita Caprioli, Francesco Frigeri, Roberto Perpignani, Luciano Sovena, Giovanni Veronesi).

A Saint Vincent Ŕ annunciata la presenza di attori e registi famosi, tra cui Adriana Asti, Barbara Bobulova, Massimo Boldi, Saverio Costanzo, Massimo Ceccherini, Davide Ferrario, Lisa Gastoni, Remo Girone, Vincenzo Marra, Luciana Migliavacca, Silvio Muccino, Neri Parenti, Leonardo Pieraccioni, Violante Placido, Nicoletta Romanoff e Paolo Villaggio. Qualcuno di loro consacrerÓ l'ascesa nell'olimpo del cinema italiano lasciando l'impronta della propria mano nel cemento, in una sorta di 'walk of fame' trasferita in via Vittorio Veneto, il 'salotto buono' di Saint Vincent. Ma le Grolle d'oro, come da tradizione, non sono una passerella dello 'star system' ma piuttosto un momento di riflessione sul mondo cinematografico nazionale, partendo dallo stato di salute per arrivare alle potenzialitÓ industriali e alla capacitÓ di rinnovamento: a tutto ci˛ saranno dedicate tavole rotonde, convegni, conferenze con la partecipazione di attori, registi, produttori.

Uno spazio particolare sarÓ poi riservato alle pellicole 'trash' degli anni '70, che hanno reso famosi attori del calibro di Lino Banfi e Diego Abatantuono: da 'Attila flagello di Di˛ di Castellano e Pipolo a 'L'allenatore nel pallonÚ di Sergio Martino, a 'Brancaleonme alle crociate' di Mario Monicelli. Ma il film pi¨ atteso a Saint Vincent Ŕ senza dubbio 'Men and Women', il nuovo lavoro di Claude Lelouch, con Alessandra Martines, Mathilde Seigner e Massimo Ranieri, che sarÓ presentato in anteprima mondiale venerdý sera (ore 20,30). Il Premio Saint Vincent Ŕ promosso dalla Regione Valle d'Aosta e dal Casin˛ de la Vallee. (ANSA).


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