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(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D' AOSTA)
01:10 - 12/06/2004

(ANSA) - AOSTA, 12 GIU - Doues è un piccolo comune valdostano dove le mucche sono più numerose delle anime, nel senso che il comprensorio è "ad alta vocazione agricola" e quindi a misura d'uomo e "poco inquinato" dalla frenesia della vita moderna.
Orgoglioso della storia della sua gente, il sindaco Eugenio Isabel e la sua amministrazione hanno voluto che chi giunge Doues sia accolto da chi ha fatto e fa la storia del paese: gli anziani. Proprio per questo nella simpatica piazza - recentemente ridisegnata e arredata con gazebo in legno, piante, fiori, fontane e panchine, è stata costruità la microcomunità dove trovano ospitalità gli anziani bisognosi di assistenza.
E da Doues si possono iniziare interessanti escursioni a piedi o in mountain bike. E una di queste porta al Plan Detruit-Champillon. Partenza da frazione Chateau dove, dalla strada regionale di Valpelline si dirama la strada regionale di Doues (785 metri di quota); arrivo a Plan Detruit-Champillon (2078); lunghezza: km. 19,7; dislivello: mt. 1349 pendenza media: 6,8 %; pendenza massima rilevata 12%.
Itinerario: i primi chilometri sono completamente esposti al sole, la carreggiata è ampia e si superano panoramici tornanti disegnati tra prati verdissimi. Le pendenze non sono mai proibitive salvo un breve tratto di circa 600 metri al 10% nel tratto compreso tra la località Chanet (km. 4 mt 1039) ed il bivio per Allein posto su un tornante destrorso. Successivamente la strada percorre quasi un chilometro di discesa prima di riprendere a salire, con ottime vedute verso la Valpelline, alla volta di Doues (mt. 1176), dove si giunge quasi in falsopiano.
Doues sorge su un bellissimo balcone morenico che si affaccia sulla Valpelline, nel punto in cui questa si congiunge con la valle del Gran San Bernardo: da segnalare il fatto che oltre Doues non esiste nessuna struttura di appoggio salvo l'area attrezzata del Belvedere (km. 16,5) Seguendo le indicazioni per Champillon la strada prosegue toccando numerose frazioni (in tutto sono 24, tutte esposte verso mezzogiorno lungo le pendici del Monte Saron).
Superato Torrent si giunge in località Chatelair (mt. 1430) e si prosegue per la frazione Haut Prabas dove, nonostante la quota già alta, la vegetazione è ancora rigogliosa, grazie alla esposizione del pendio: l'ascesa per contro si fa solitaria e suggestiva, grandiose sono le vedute verso la Bassa Valle e le cime del Gran Paradiso. Le pendenze sono sempre accettabili, difficilmente si supera il 7-8%: si possono spingere buoni rapporti senza temere di andare in affanno. Al km 16,4, in un tratto di strada ombreggiato da numerose conifere, si giunge all'area attrezzata del 'Belvedere': da qui in poi si intravede di fronte il Gran Combin. Superiamo il bivio per il rifugio Novella (gestito dal CAI) si giunge poco dopo nella grande conca prativa di Plan Detruit dove è ben visibile una croce lignea posta in mezzo ai pascoli, una invitante fontana ricavata dal tronco di un albero e null'altro a disturbare la quiete e la tranquillità del luogo.
Pare superfluo sottolineare che la salita si snoda su strade pochissimo trafficate da auto, ma non è raro incrociare qualche madria. (ANSA).
