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Notizia
15:28 - 26/01/2012

(ANSA) - AOSTA, 26 GEN - Il presidente dell'Union valdotaine, Ego Perron, esprime oggi ''stupore e amarezza'' per l'articolo pubblicato ieri da Il Sole 24 Ore ''che presenta una visione assolutamente distorta e sbagliata della realta' valdostana''.
Per Perron, l'articolo - che tratta i rapporti tra affari, appalti e potere politico, e traccia la biografia politica di Augusto Rollandin, presidente della Regione - ''e' ai limiti della querela e certamente della piu' profonda condanna politica''. ''Come unionista e soprattutto come valdostano - prosegue - sono profondamente amareggiato per un articolo cosi' pesantemente denigratorio nei confronti di tutta la Valle d'Aosta''.
Perron si dice poi ''stupito che un attacco cosi' pesante venga da un giornale autorevole come Il Sole 24 Ore'' e sottolinea: ''Se esiste in questo giornale una nuova linea editoriale indirizzata ad un continuo attacco alle autonomie speciali, visto che lo stesso atteggiamento era gia' stato riservato al Trentino, sarebbe bene che Confindustria, che ne e' la proprietaria, nelle sue visite sul territorio lo dicesse''.
Il presidente dell'Uv commenta poi che se il giornalista ''voleva scrivere per fornire un quadro completo di cio' che succede doveva andare fino in fondo e avrebbe potuto verificare l'assoluta correttezza e trasparenza di cio' che viene fatto''.
Proseguendo nelle considerazioni sui contenuti dell'articolo, Perron aggiunge: ''La deontologia professionale avrebbe suggerito di sentire anche il parere di altri esponenti politici o altri organismi. Se si vogliono dire delle scorrettezze e far notizia sulla pelle della gente, allora questa e' un'altra questione e la dice lunga sull'obiettivita' dell'articolo''.
Perron, a nome dell'Union valdotaine, ribadisce ''completa fiducia nell'operato degli amministratori unionisti, del presidente Rollandin, che grazie al loro lavoro hanno costruito un modello di eccellenza che ha saputo dare risposte concrete e puntuali ai cittadini garantendo benessere e sviluppo per tutta la comunita'''. (ANSA).
