Notizia

19:32 - 21/01/2011 


(ANSA) - AOSTA, 21 GEN - La non condivisione della rottura di carico ad Ivrea (''comporta - tra gli altri disagi - variazioni d'orario e difficoltà ad effettuare il trasbordo obbligando gli utenti, per un numero importante di treni, all'utilizzo del sovrappasso, con tempi di spostamento tali da rischiare di perdere il treno in coincidenza''). Cosi' come di quella promiscua ad Ivrea o a Chivasso (''in quanto prevede il cambio treno ad Ivrea proprio per i treni a maggiore frequentazione, oltre ad un aumento generalizzato dei tempi di percorrenza'').

La posizione e' stata formalizzata in un documento al termine della riunione tra l'assessore regionale ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, l'Associazione Federconsumatori, il comitato utenti della ferrovia Aosta-Torino e i sindacati.

In attesa di una ridefinizione complessiva e concordata degli orari i partecipanti concordano invece ''di considerare, nostro malgrado, l'ipotesi di trasbordo a Chivasso, come modello su cui lavorare''. Tale proposta avrebbe il vantaggio di ''mantenere invariati orari e tempi di percorrenza per la maggior parte dei treni e, con degli adeguati aggiustamenti, potrebbe essere resa meno fragile evitando anche l'allungamento dei tempi di percorrenza indicati come necessari da Trenitalia per quattro treni al giorno''.

L'analisi emersa oggi dovra' essere oggetto di ''una riflessione congiunta - si legge nel documento - con le Ferrovie dello Stato e la Regione Piemonte al fine di definire una pronta soluzione a vantaggio degli utenti''. Un effettivo miglioramento della linea ''potra' essere ottenuto - affermano ancora i partecipanti all'incontro di oggi - solo con un'adeguata programmazione di medio e di lungo periodo, che tenga conto anche degli investimenti gia' previsti negli Accordi di programma quadro finora sottoscritti, nonche' dell'elettrificazione e dell'eliminazione dei passaggi a livello in territorio piemontese, fonte continua di guasti e rallentamenti''. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su