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(V. 'REGIONI: VDA; NEL 2010 PACCHETTO ANTICRISI...' DELLE 15.05)
17:11 - 14/10/2010 


(ANSA) - AOSTA, 14 OTT - Interventi strutturali, attenzione all'occupazione e ai precari, misure per le famiglie meno abbienti: sono queste le richieste formulate al presidente della Regione, Augusto Rollandin e all'assessore alle Finanze, Claudio Lavoyer, dai rappresentanti delle associazioni di categoria, delle forze sindacali, imprenditoriali e del volontariato nel corso dell'incontro convocato dal Presidente della Regione per fare il punto sugli effetti dell'attuazione del pacchetto anticrisi.

Tutti i rappresentanti hanno espresso un giudizio sui provvedimenti assunti per il 2009 ed il 2010, ''ma e' necessario

- hanno detto - che ora si inizi a pensare a interventi
strutturali perche' gli interventi spot non danno sicurezza''.

Una forte critica alla politica del governo centrale e' giunta da Federico Jacquin, presidente dell'associazione edili di Confindustria, e presidente dell'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) Valle d'Aosta. ''Sugli interventi della Regione - ha sottolineato - non ho nulla da dire, ma quale rappresentante dell'Anci mi sento di dire che mai il settore ha conosciuto una crisi cosi' profonda come quella che sta attraversando; crisi che sta generando in una sommossa nazionale perche' ci troviamo in una situazione drammatica e le politiche messe in atto dal governo Berlusconi ci ha delusi''.

Confindustria, per bocca della presidente Monica Pirovano, ha annunciato la presentazione di un documento in cui vengono dettagliate le proposte per gli interventi da realizzare nei prossimi anni. In particolare Confindustria chiede che le misure poste in essere in quest'ultimo biennio non vengano soppresse tout court ma ''accompagnino le imprese ad uscire dalla crisi quanto meno fino al 2015''.

Di misure positive adottate dal governo regionale ha parlato il presidente della Camera di Commercio, Pierantonio Genestrone, per il quale ''il beneficio e' dimostrato dalle nuove 130 imprese che si sono iscritte alla Camera di commercio; ''vi e' stato - ha aggiunto - un aumento delle imprese individuali ma vi e' stato un trend negativo nelle societa' di capitale''.

Le organizzazioni sindacali da parte loro hanno espresso forte preoccupazione per il futuro occupazionale dei precari, mentre le associazioni di volontariato hanno sollecitato il mantenimento degli interventi in atto ''ed operare scelte in grado di ridare fiducia ai cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle fasce piu' deboli''. (ANSA).


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