Percorso di visita

 

La visita al castello di Issogne si snoda lungo un percorso museografico concepito per sottolineare la complessità delle vicende storiche che hanno interessato l'edificio: ovunque la decorazione e l'arredo tardogotici ricoprono un ruolo da protagonisti; parallelamente viene valorizzato l'allestimento in chiave storicistica voluto da Vittorio Avondo alla fine dell'Ottocento. 
In basso sono riprodotte le piantine con l'indicazione dei locali attraverso i quali si svolge la visita.

 

Dall’autunno del 2018 è possibile scegliere tra due diversi percorsi di visita

Il castello di Georges de Challant

Il percorso conduce il visitatore alla scoperta dei principali ambienti del castello, arredati e decorati secondo il gusto raffinatissimo del tardo Medioevo. Al centro della narrazione è la figura di Georges de Challant che, a cavallo tra Quattro e Cinquecento, trasformò il castello in una raffinata dimora signorile.

 

Il castello dei Sogni.
La straordinaria avventura di Vittorio Avondo a Issogne

Un nuovo allestimento emozionale e  multimediale apre al pubblico nuove stanze, per rendere omaggio all’intelligenza, alla competenza e alla generosità di Vittorio Avondo, che nel 1907 donò allo Stato il castello da lui interamente restaurato. È un approccio nuovo in cui i supporti multimediali consentono al visitatore di entrare nell’atmosfera del tempo, di guardare - come in uno specchio – l’immagine del Medioevo plasmata nell’Ottocento.

Un focus su Avondo e l’allegra brigata di amici pittori e letterati, tra cui Federico Pastoris e Giuseppe Giacosa, che il castello hanno contribuito fare rivivere e che hanno  celebrato con le loro opere.

Nel cuore di questo percorso  il visitatore può ammirare la più ambiziosa impresa artistica di Federico Pastoris, il monumentale dipinto in costume, “Ritorno di Terra Santa”, datato 1880 e ambientato proprio nel cortile del castello.

 

 


Cliccare sulle piantine per leggere una breve descrizione dei singoli ambienti.

 

 

 
Piano terreno Primo piano Secondo piano
I tre piani del castello lungo i quali si snoda il percorso di visita



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