Trasporti: Decreto del Presidente della Repubblica del 16 dicembre 1992, n. 495


Decreto del Presidente della Repubblica del 16 dicembre 1992, n. 495
Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 1992, n. 303



Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.


Titolo 4 - Guida dei veicoli e conduzione degli animali Paragrafo 2 - Autoscuole (Artt.122 - 123 Codice della Strada)


Articolo 335 - (Art. 123 Cod. Str.) Rilascio dell'autorizzazione alle autoscuole.




1. L'autorizzazione per lo svolgimento di attivitÓ di educazione stradale, di istruzione e formazione dei conducenti di veicoli a motore Ŕ rilasciata previo accertamento della sussistenza dei requisiti prescritti dall'articolo 123 del codice, cosý come specificato nel presente regolamento.

2. Qualora l'autorizzazione sia rilasciata a persone giuridiche, i requisiti prescritti, ad eccezione della capacitÓ finanziaria che deve essere posseduta dalla persona giuridica, sono richiesti al legale rappresentante o, nel caso di societÓ od enti, alla persona da questi delegata. Quando l'autorizzazione sia rilasciata in favore di societÓ non aventi personalitÓ giuridica, i requisiti prescritti devono essere posseduti dal socio amministratore. Qualora ci siano pi¨ soci amministratori di societÓ non aventi personalitÓ giuridica, tali requisiti devono essere posseduti da ognuno di questi.

3. Nel caso di delega da parte di societÓ o enti, di cui all'articolo 123, comma 4, del codice, la stessa deve risultare da atto pubblico precedente la richiesta di rilascio dell'autorizzazione che deve comunque essere presentata da parte della societÓ o dell'ente. Nel provvedimento autorizzatorio sono riportate, oltre alle generalitÓ del delegato, anche quelle del rappresentante legale della societÓ o dell'ente che ha richiesto l'autorizzazione.

4. Nel caso di impedimento del titolare dell'autorizzazione, o del socio amministratore o del legale rappresentante in caso di societÓ o ente, Ŕ consentito il proseguimento dell'esercizio dell'attivitÓ dell'autoscuola, previo nulla osta dell'autoritÓ competente al rilascio dell'autorizzazione, mediante la nomina di un sostituto che abbia i medesimi requisiti previsti per il soggetto impedito, per non pi¨ di sei mesi.

5. Nel caso di trasferimento del complesso aziendale a titolo universale o a titolo particolare l'avente causa Ŕ tenuto a richiedere a proprio favore il rilascio di un`autorizzazione in sostituzione di quella del trasferente che, contestualmente alla revoca di quest`ultima, deve essere rilasciata previo accertamento nel richiedente dei prescritti requisiti.

6. Se l'autorizzazione Ŕ stata rilasciata in favore di una societÓ o di un ente, l'ingresso, il recesso e l'esclusione di uno o pi¨ soci da documentare con l'esibizione della copia autentica del relativo verbale deve essere comunicata all'autoritÓ che ha provveduto al rilascio dell'autorizzazione e che ne prende atto, previo accertamento dei prescritti requisiti, qualora le modifiche della composizione della societÓ o dell'ente non siano tali da comportare il rilascio di una nuova autorizzazione.

7. Nell'ipotesi di autorizzazione intestata a societÓ semplice, il recesso e l'esclusione di uno o pi¨ soci comportano il rilascio di un`autorizzazione in sostituzione della precedente, previa revoca di quest`ultima, a seguito di richiesta corredata della copia autentica della scrittura privata autenticata contenente la dichiarazione di assenso dei soci intestatari dell'autorizzazione.

8. Nell'ipotesi di trasformazione da ditta individuale a societÓ, avente o meno personalitÓ giuridica, o di trasformazione di forme societarie, viene rilasciata una autorizzazione in sostituzione di quella precedente, previo accertamento dei requisiti prescritti per il legale rappresentante o per il socio amministratore e contestuale revoca dell'autorizzazione precedente.

9. Se varia la sola denominazione dell'autoscuola senza alcuna modifica sostanziale di essa si procede al semplice aggiornamento dell'intestazione dell'autorizzazione senza dar corso al rilascio di una nuova autorizzazione.

10. Le autoscuole autorizzate si distinguono in: a) autoscuole per conducenti di veicoli a motore per la preparazione di candidati al conseguimento della patente di guida delle categorie A, B, C, D, E, delle patenti speciali delle categorie A, B, C e D, ai relativi esami di revisione e al conseguimento del certificato di abilitazione professionale (CAP); b) autoscuole per conducenti di veicoli a motore per la preparazione di candidati al conseguimento della patente di guida delle categorie A e B e delle patenti speciali corrispondenti ed ai relativi esami di revisione.

11. La dotazione per le esercitazioni di guida e gli esami deve comprendere veicoli corrispondenti alle categorie di patente per le quali le autoscuole sono autorizzate e deve essere di proprietÓ dell'autoscuola.

12. Qualora pi¨ autoscuole autorizzate si consorzino e costituiscano un centro di istruzione automobilistica ai sensi dell'articolo 123, comma 7, del codice, anche la dotazione complessiva dei veicoli potrÓ essere adeguatamente ridotta in relazione al numero e categorie di veicoli di proprietÓ del consorzio.

13. Per le esercitazioni e per l'esame per il conseguimento di patenti speciali Ŕ ammesso l'utilizzo di veicoli multiadattati muniti di doppi comandi, di proprietÓ di terzi che ne abbiano autorizzato l'uso.

14. Le autoscuole autorizzate all'insegnamento, di cui al comma 10, lettera a), possono altresý preparare candidati agli esami di idoneitÓ per istruttore o insegnante di autoscuola.

15. Le autoscuole devono altresý effettuare corsi di aggiornamento per i conducenti in relazione all'evolversi della normativa secondo le disposizioni emanate dal Ministro dei trasporti.

16. I veicoli classificati ad uso autoscuola possono essere utilizzati anche per il trasporto degli allievi da e per la sede degli esami, nonchŔ per ogni incombenza connessa all'attivitÓ.(1).

-----
(1) Il presente articolo Ŕ stato cosý modificato dall'art. 192, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212).

 



Torna su