Appalto per l'affidamento in concessione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani della Valle d’Aosta

La Regione Valle d'Aosta ha pubblicato lo scorso 29 novembre 2010 il bando di l'appalto per l' affidamento in concessione del servizio di gestione integrata dei rifiuti della Valle d'Aosta.

 Si ricorda che entro il:

 ·        7 marzo 2011 dovranno pervenire le domande per l'effettuazione dei sopralluoghi per le analisi ed indagini specifiche obbligatorie per poter partecipare alla gara, sul sito oggetto dell'intervento (vedi disciplinare di gara).

 ·        7 marzo 2011 dovranno pervenire tutti gli eventuali quesiti inerenti la gara (vedi disciplinare di gara).

 Link utili:

Documenti appalto

Incontro illustrativo - 25 gennaio 2011

 

 

Descrizione

Con deliberazione n.1117/XIII del 24 marzo 2010, il Consiglio regionale ha approvato i contenuti e gli indirizzi per l'avvio delle procedure necessarie alla individuazione del nuovo sistema di trattamento dei rifiuti in Valle d'Aosta. In particolare il Consiglio regionale ha  confermato l'obiettivo della valorizzazione energetica dei rifiuti urbani indifferenziati da attuarsi attraverso la ricerca, mediante procedura ad evidenza pubblica, di un sistema di pirolisi e gassificazione, che permetta di trattare il rifiuto valorizzandone la componente energetica in condizioni tali da garantire un contenimento dell'impatto ambientale su scala regionale e la riduzione dei sottoprodotti da conferire in discarica.

  

Finalità dell'opera/obiettivi da raggiungere

Lo svolgimento del servizio si articola come segue:

A)  Gestione del servizio di trattamento dei rifiuti urbani e assimilati indifferenziati attraverso la realizzazione dell'impianto e la gestione dello stesso.

L'impianto di trattamento finale dovrà in ogni caso essere idoneo a garantire lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle attività sanitarie, dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani indifferenziati, dei fanghi derivanti dagli impianti di trattamento delle acque reflue urbane e assimilate, eventualmente pre-disidratati (attività posta in capo al concessionario). Potranno inoltre essere trattate le carcasse di animali e parti di animali a rischio e ad alto rischio disciplinati dal Regolamento 1774/2002.

Viene incluso nel servizio A) la sperimentazione di sistemi di elevata valenza innovativa finalizzati a migliorare i risultati del sistema di trattamento dal punto di vista energetico, ambientale, funzionale, ecc..

B)  Gestione dei servizi di ricezione, deposito preliminare e di eventuali trattamenti dei rifiuti derivanti dalle raccolte differenziate conferiti dai sub-ATO, nonché delle eventuali altre tipologie di rifiuti differenziati conferiti da produttori di rifiuti speciali, finalizzati all'avvio al successivo recupero o smaltimento particolare;

C)  Attività di gestione post-operativa delle aree di discarica annesse al Centro regionale di trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati, di Brissogne, nonché di monitoraggio e controllo ambientale;

D)  Attività di valorizzazione energetica del biogas prodotto dalle aree di discarica annesse al Centro regionale di trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati di Brissogne;

E)  Gestione di tutti gli altri servizi attualmente assicurati presso il Centro regionale di trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati di Brissogne, quali la piattaforma di deposito preliminare dei rifiuti speciali anche pericolosi provenienti da piccole attività produttive, l'impianto di incenerimento di carcasse di animali di piccola taglia, la sala necroscopica a servizio delle autorità veterinarie regionali.

  

Tipologia de ll'intervento.

L'intervento consiste nell'affidamento in concessione del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti urbani prodotti nella Valle d'Aosta, previa progettazione e realizzazione del correlato impianto, con investimenti a totale carico del concessionario; il concessionario acquisisce il diritto di gestione e conseguentemente assume la responsabilità totale riferita a tutti gli aspetti tecnici, finanziari e gestionali delle opere.

  

Ordine di priorità, cronoprogramma.

Si prevede che lo svolgimento dei servizi specificati nel precedente punto B) avvenga sulla base delle seguenti fasi:

- Fase 1:

-    progettazione e realizzazione dell'impianto di trattamento finale

Durata: tre anni (progettazione esecutiva, costruzione e avviamento dell'impianto di trattamento finale;)

Tempistiche indicative di riferimento: inizio 2013 – fine 2015;

- Fase 2:

-      avvio servizio di trattamento, presso l'impianto di trattamento finale realizzato, dei rifiuti urbani ed assimilati indifferenziati, dei fanghi e dei rifiuti sanitari (Servizio A);

-      inerenti avvio servizio di valorizzazione energetica del biogas (Servizio D);

Durata:venti anni

Tempistiche indicative di riferimento: inizio 2016 – fine 2035.

- Fase 3:

-      avvio gestione dei servizi per rifiuti differenziati (Servizio B);

-      avvio gestione post-operativa delle aree di discarica (Servizio C);

-      avvio gestione di tutti gli altri servizi  (Servizio E)

Durata: diciotto anni;

Tempistiche indicative di riferimento: inizio 2018 – fine 2035.

  

Copertura finanziaria

L'importo complessivo della concessione, riferito all'intero arco temporale delle prestazioni oggetto dell'affidamento, ammonta ad Euro 225.000.000,00 (duecentoventicinquemilioni/00). L'importo ricomprende gli oneri di investimento per la realizzazione dei nuovi impianti e l'eventuale adeguamento di quelli esistenti, i costi di gestione di tutti i servizi per l'intera durata della concessione ed i costi riferiti alla sperimentazione di sistemi di elevata valenza innovativa oltre che della sperimentazione.

L'ammontare dell'investimento è a totale carico del concessionario.

A giustificazione dell'offerta economica dovrà essere presentato il piano economico-finanziario della concessione, articolato in cinque piani economici - finanziari relativamente ai cinque servizi, asseverato da una banca, che documenti i principali indicatori di redditività (VAN, TIR) dell'investimento e contenga il quadro di tutti i costi, che l'aggiudicatario dovrà sostenere.

  

Metodologia di affidamento.

La gara riguarda l'affidamento di servizio pubblico, ai sensi dell'art. 23-bis del D.L. 25-6-2008, n. 112 convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133 (d'ora in poi D.L 112/2008), attraverso la procedura aperta prevista dall'articolo 153, commi 1-14, del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni.

La Regione ha quindi predisposto uno studio di fattibilità come previsto all'art. 153, comma 1 del Codice, composto da una relazione corredata da numerosi documenti tecnici ed amministrativi che riportano tutti i dati necessari al concorrente per elaborare la proprio proposta progettuale.

Il concorrente dovrà predisporre un progetto preliminare dell'intervento composto dai seguenti elaborati redatti secondo quanto verrà indicato nel capitolato speciale di appalto

  

Criteri di selezione

L'aggiudicazione avverrà alla migliore offerta economicamente più vantaggiosa determinata da una commissione giudicatrice - nominata dalla Amministrazione Aggiudicatrice ai sensi dell'articolo 84 del Codice - sulla base dei criteri e sottocriteri di valutazione e relativi punteggi e sub-punteggi che tengono conto della Determinazione dell'AVCP n 4 del 20 maggio 2009.

  

Tempistica per l'espletamento della gara

·        30 novembre 2010 pubblicazione del bando di gara sulla GUCE

·        7 marzo 2011 data entro la quale dovranno pervenire le domande per l'effettuazione dei sopraluoghi per  le analisi ed indagini specifiche obbligatorie sul sito oggetto dell'intervento (vedi disciplinare di gara)

·        7 marzo 2011 data entro la quale dovranno pervenire tutti gli eventuali quesiti inerenti la gara (vedi disciplinare di gara),

·        6 maggio 2011 data di presentazione delle offerte,

·        6 giugno 2011 data per l'avvio delle procedure di valutazione delle offerte da parte della Commissione di gara

  

Tempistica per la progettazione

Si prevede che entro quattro mesi dalla data della comunicazione di approvazione del progetto preliminare da parte dell'Amministrazione regionale il concessionario dovrà inoltrare alla Regione, il progetto definitivo, nonché tutta la documentazione necessaria per l'ottenimento dell'autorizzazione integrata ambientale.

L'aggiudicatario dovrà provvedere alla progettazione esecutiva-costruttiva dell'impianto e trasmettere alla Regione il progetto esecutivo entro tre mesi dalla data di approvazione della progettazione definitiva.

  

Stipula delle convenzione

La stipulazione della convenzione di concessione potrà avvenire solamente a seguito della conclusione, con esito positivo, della procedura di approvazione del progetto preliminare e dell'accettazione delle modifiche progettuali da parte del promotore, ovvero del diverso concorrente aggiudicatario.

Qualora, ai fini dell'approvazione, non debbano essere apportate modifiche e/o integrazioni al progetto, l'Amministrazione Aggiudicatrice, una volta approvato il progetto preliminare, aggiudicherà definitivamente, previa effettuazione delle prescritte verifiche del possesso dei requisiti, la concessione al "promotore ".

Qualora, ai fini dell'approvazione, debbano essere apportate modifiche e/o integrazioni al progetto preliminare, I'Amministrazione aggiudicatrice richiederà al "promotore" di apportare dette modifiche al progetto da esso presentato, fissando, altresì, il tempo di risposta alla richiesta ed il tempo per la redazione delle modifiche stesse.

il concessionario aggiudicatario avrà l'obbligo dopo l'aggiudicazione definitiva, di costituire una società di progetto ai sensi dell'articolo 156 del Codice, con un capitale minimo pari al 10%  del valore dell'investimento come derivante dal piano economico finanziario (PEF) presentato in sede di gara.

La stipula della convenzione avviene secondo le procedure previste all'art. 11 del decreto legislativo n. 163/2006. 

Il contratto è stipulato mediante atto pubblico a cura dell'Ufficiale rogante della Regione.

La durata della concessione è fissata in 23 (ventitre) anni a partire dalla data della stipula della convenzione; la durata complessiva è costituita dalla somma di anni 3 (tre), corrispondente al tempo previsto per la fase di progettazione esecutiva, costruzione e avviamento dell'impianto di trattamento finale, e anni 20 (venti) di gestione complessiva del servizio integrato.

 

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