Come ottenere l’autorizzazione

Presentazione della domanda

 

1 - Gli interessati all'ottenimento dell'autorizzazione in deroga ai divieti devono presentare all'Assessorato Ambiente, trasporti e mobilità sostenibile apposita domanda corredata della documentazione tecnica.

La domanda e l'allegata documentazione possono:

a)      essere consegnate a mano all'Ufficio archivio e protocollo del Dipartimento ambiente ed in tal caso è rilasciata una ricevuta di avvenuto deposito;

b)      essere inviate mediante fax  al n. 0165 272119 ed in tal caso è onere del richiedente verificare il corretto ricevimento della documentazione telefonando ai n.ri 0165 272106/7/8;

c)      essere inviate per posta elettronica in formato pdf al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: territorio_ambiente@pec.regione.vda.it e per conoscenza anche al seguente indirizzo: territorio_ambiente@regione.vda.it.

 

Documentazione da presentare per l'avvio del procedimento

a)       la domanda di autorizzazione  in bollo compilata  in modo preciso e completo con i dati richiesti (vedi modello di domanda);

b)       una planimetria su carta tecnica regionale in scala adeguata ad identificare ed individuare la rotta di massima seguita dal velivolo, evidenziando i Comuni attraversati e le aree di protezione (vedasi cartografia zone protette);

c)        il certificato acustico del velivolo utilizzato.

 

2 - Nel caso s'intendano prevedere più date per ovviare a problemi di maltempo queste devono essere indicate nella domanda.

In particolare nella domanda deve essere descritto in modo completo ed esaustivo l'oggetto della richiesta (studio, ricerca, documentazione, evento, manifestazione, ricorrenza oppure le motivazioni circa l'utilità pubblica o sociale dello stesso) e le ragioni per cui risulta indispensabile l'uso del velivolo piuttosto che l'utilizzo di altri sistemi di trasporto.

3 - La domanda, compilata in lingua italiana o francese, dev'essere presentata almeno 30 giorni antecedenti alla data di effettuazione del volo. Per le domande ricevute oltre tali termini non si garantisce il rilascio dell'autorizzazione.

 

Avvio del procedimento amministrativo. 

  1. La data di protocollo determina l'avvio del procedimento e la comunicazione scritta di quest'ultimo è effettuato a mezzo fax o in via telematica.
  2. Qualora la documentazione presentata sia incompleta il responsabile del procedimento e/o dell'istruttoria provvede, a richiedere a mezzo fax o in via telematica, per una sola volta, l'integrazione degli atti necessari ai fini istruttori, indicando il termine entro cui presentarla. Il responsabile del procedimento e/o dell'istruttoria sospende immediatamente il procedimento fino alla data indicata per l'integrazione, decorsa la quale la domanda è dichiarata improcedibile.

 

Istruttoria amministrativa 

  1. La Struttura valutazioni, autorizzazioni ambientali qualità dell'aria, eseguite le verifiche preliminari, invia con mezzi informatici e contestualmente all'avvio del procedimento, comunicazione alle altre strutture regionali coinvolte dal procedimento per il rilascio del nullaosta necessario.
  2. Il responsabile del procedimento e/o dell'istruttoria, a seguito delle indicazioni fornite dalle strutture regionali, predispone l'autorizzazione da sottoporre alla firma dell'Assessora all'Ambiente, trasporti e mobilità sostenibile, indicando, eventualmente, le limitazioni al volo in zone di particolare interesse e tutela ambientale.
  3. L'autorizzazione è inviata a mezzo fax od in via telematica al Richiedente, alla Società che effettua il volo, ai comuni, al Corpo forestale e ai Corpi di pubblica sicurezza territorialmente competenti, nonché alla Protezione civile.
  4. L'autorizzazione rilasciata è valida esclusivamente per il periodo indicato. Qualora l'interessato debba modificare la data del volo è tenuto a presentare nuova istanza.
 
 



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