Nouvelle

12:59 - 07/09/2010 


(ANSA) - ROMA, 7 SET - ''Il tema dei rimborsi scattera' se sara' dichiarato illegittimo il Dpcm'' con cui il governo ha stabilito l'introduzione dei pedaggi sulle strade di raccordo gestite dall'Anas. Lo ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, a margine della presentazione dei risultati dell'esodo 2010 sulla rete stradale nazionale e sull'A3 Salerno-Reggio Calabria.

Ciucci ha spiegato che per i pedaggi ''abbiamo dato attuazione ad una disposizione di legge introducendo una tariffa forfettaria, cercando di contenere l'impatto per chi utilizza brevi tratti, in particolare per i pendolari. Le sentenze del Tar - ha precisato - hanno sospeso e non annullato gli effetti del decreto e ci siamo adeguati nel piu' breve tempo possibile'' per sospendere il pagamento dei pedaggi da parte degli utenti. Ciucci ha ribadito che il Tar e il Consiglio di Stato ''hanno sospeso l'applicazione degli effetti del Dpcm e nulla e' stato deciso nel merito''.

Per l'applicazione dei pedaggi, ha proseguito, ''la legge prevede una fase transitoria. C'e' una decisione del Parlamento e del Governo che vede l'Anas dare applicazione mettendo un pedaggio sulle strade di competenza proporzionale ai percorsi. Su questo stiamo lavorando perche' e' richiesto dalla legge''.

Sul tema dei pedaggi, l'amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, ha spiegato che ''per i telepassisti, che sono il 55% a livello nazionale in tempi brevissimi potremmo essere in grado di procedere alla restituzione'' dei pedaggi ''per il resto i tempi sarebbero piu' lunghi si potrebbe intervenire dopo la decisione dell'Anas''. (ANSA).




Retour en haut