Nouvelle

01:00 - 01/03/2010 


(ANSA) - AOSTA, 1 MAR - Quando si parla di chitarristi di flamenco il primo nome che viene in mente, a musicofili e non, é quello di Francisco Sanchez Gomez, in arte Pato de Lucia, che sarà protagonista di un atteso concerto il 20 marzo (inizio ore 21) al Palais di Saint-Vincent, nell'ambito della Saison Culturelle.

Considerato uno più grandi virtuosi della chitarra, Paco De Lucia è ambasciatore universale della musica classica spagnola: basta in tal senso ricordare la sua storica interpretazione del 'Concierto de Aranjuez' di Joaquim Rodrigo o le esecuzioni della musica del compositore classico spagnolo Manuel De Falla.

Nato ad Algeciras (Andalusia, Spagna) nel 1947, fin dalla tenera età Paco de Lucia ha messo in mostra un talento fuori dall'ordinario. Abbandonata la scuola a 11 anni per dedicarsi completamente alla chitarra, nel 1962 si trasferì a Madrid con la famiglia e poi partì per gli Stati Uniti per il suo primo tour. Dopo il periodo dei primi concerti, nel 1965 avviò una serie di collaborazioni musicali con vari artisti, mentre l'anno seguente incise il suo primo album da solista 'La fabulosa guitarra de Paco de Lucia'.

Da quel momento per l'artista andaluso è iniziata una carriera che l'ha condotto - dopo oltre 25 album, centinaia di premi e migliaia di concerti in tutto il mondo - a essere considerato uno dei musicisti più influenti e innovativi della musica contemporanea. Nel 1981 ha fondato un famoso Sestetto insieme ai fratelli, con il quale ha compiuto lunghi tour culminati nel 'Live...One Summer Night', mentre nel 1996 si è riunito a John McLaughlin e Al Di Meola per 'The Guitar Trio'. Nel 1998 ha inciso l'album 'Luzia', dedicato alla madre, nel quale ha cantato per la prima volta, e nel 2004 ha pubblicato 'Cositas Buenas', ultimo suo album solista, a cui ha fatto seguito, nel 2008, la colonna sonora del film 'Solo quiero caminar' che riprende il titolo di un suo celebre album del 1981. Ingresso 20 euro. (ANSA).




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