Nouvelle

11:22 - 09/02/2010 


(ANSA) - AOSTA, 9 FEB - "Preoccupazione" per i livelli di inquinamento "in particolare rispetto alle polveri fini, registrati recentemente ai piedi del Monte Bianco", in prossimità del Traforo, è stata espressa oggi, in una nota, da Alexandre Glarey, rappresentante delle associazioni ambientaliste nel Comitato di controllo dei flussi di traffico attraverso il territorio regionale, istituito dalla Regione Valle d'Aosta.

"Nelle scorse due settimane - riferisce - la qualità dell'aria è stata definita, sulla base degli standard adottati dall'Arpa della Valle d'Aosta, cattiva e pessima, nella migliore delle ipotesi, mediocre". Glarey si dice preoccupato in particolare per "l'aspetto sanitario" ("i cittadini - spiega

- di Courmayeur, soprattutto quelli di Entreves e La Palud, sono
stati sottoposti a forti dosi di inquinamento per ben 2 settimane consecutive") oltre che "sul piano dell'offerta turistica per un sito naturalistico degno di tutela internazionale che è ridotto come una rotonda dell'inquinata Milano".

Sul versante francese del Traforo del Monte Bianco la situazione - aggiunge il rappresentante degli ambientalisti valdostani - "risulta ancora più preoccupante: la cittadina di Passy è infatti risultata essere la più inquinata della Francia".

"La lodevole opera di monitoraggio condotta, anche su pressione dei cittadini, dall'assessorato regionale all'Ambiente non basta - propone infine Glarey - deve essere approntato un piano d'azione per una gestione dei flussi di traffico, che migliori sensibilmente la nostra qualità dell'aria". (ANSA).




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