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(NOTIZIARIO ECONOMIA E LAVORO VALLE D'AOSTA)
01:06 - 19/12/2009 


(ANSA) - AOSTA, 19 DIC - Dopo oltre 60 anni la Valle d'Aosta ha abolito, con legge regionale, i 'buoni benzina' che ogni anno venivano assegnati ai valdostani proprietari di autoveicoli e titolari di patente. Spesso considerati simbolo del "privilegio valdostano" - accusa sempre respinta dagli amministratori regionali - servivano per prelevare carburante in esenzione fiscale con un risparmio annuo di circa 400 euro, pari a 500-700 litri pagati poco più del 50% in meno del prezzo alla pompa nel resto d'Italia.

L'esenzione fiscale era stata decisa "provvisoriamente" da un'intesa tra Regione e Stato "in attesa di attuare la zona franca", come previsto dallo Statuto speciale valdostano. Era dal 2006, a seguito di una direttiva europea, che i buoni benzina dei valdostani erano a rischio e ora, su proposta della Giunta regionale "per non incorrere in procedimenti di infrazione", il Consiglio regionale ha approvato l'abrogazione della legge.

Il Governo regionale ha introdotto - per bilanciare - i bonus per il riscaldamento domestico, cioé contributi forfettari annuali destinati alle 50 mila famiglie residenti. Essi non deriveranno - come i buoni benzina - da benefici fiscali, ma saranno finanziati direttamente dalle casse regionali.

Per il presidente della Regione, Augusto Rollandin si tratta di una "virata storica": "I buoni di benzina sono stati spesso e ingiustamente sbandierati dai nemici della nostra autonomia come dei privilegi, ora abbiamo scelto di cambiare rotta, di adeguarci alle indicazioni comunitarie senza forzare la mano e mettendo in campo, finanziandola direttamente, una nuova forma di aiuto che compensa i sovraccosti che le famiglie devono affrontare a causa delle difficili condizioni climatiche". (ANSA).




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