Nouvelle

14:26 - 13/07/2009 


(ANSA) - BRUXELLES, 13 LUG - Sono 49 i comuni in provincia dell'Aquila, di Teramo e di Pescara che in seguito al terremoto potranno beneficiare degli anticipi per il 2009 sugli aiuti diretti che la Politica agricola comune versa agli agricoltori, che si impegnano a rispettare severe regole in materia di produzione di qualità, di ambiente, di sanità e non ultimo di rispetto del benessere degli animali.

La decisione varata oggi, ma in vigore retroattivamente già dal 16 giugno 2009, autorizza l'Italia - che ne aveva fatto richiesta - a pagare prima del primo dicembre 2009 degli anticipi fino al 50% del pagamenti diretti europei di cui ha diritti il singolo agricoltore la cui azienda è situata nell'area colpita dal sisma dell'aprile scorso.

Questi i comuni interessati. Provincia dell'Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Leri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L'Aquila, Lucori, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio néVestini, San Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant'Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

In provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela, Tossicia.

In provincia di Pescara: Frittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli, Torre déPasseri. (ANSA).




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