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15:30 - 03/08/2026 


(ANSA) - ROMA, 03 AGO - Nel 2025, dunque, spiega il report dell'Istat, le emigrazioni verso l'estero scendono a 144mila, dopo il forte aumento registrato nel 2024 con 189mila uscite. La riduzione è molto consistente (quasi 45mila emigrazioni in meno in un solo anno, pari al -23,7%) e fa attestare il dato sui livelli più bassi del periodo 2015-2023, caratterizzato da un volume di emigrazioni compreso tra circa 147mila e 180mila unità. Dentro questa dinamica, il ruolo principale è giocato dagli espatri dei cittadini italiani che continuano a rappresentare la componente prevalente delle uscite verso l'estero, pari a circa tre quarti delle emigrazioni totali. Dopo il picco del 2024, pari a 141mila, nel 2025 le partenze degli italiani scendono a 109mila, con una contrazione di circa 32mila unità. Oltre la metà degli espatri ha origine nel Nord (51,8%); numerose anche le partenze dal Sud (in totale 22mila, 20,4%) e dal Centro (19mila, 17,3%), mentre dalle Isole si contano 11mila italiani espatriati (10,5%). Il tasso di emigratorietà dei cittadini italiani è, nel 2025, più basso di quello osservato nel 2024 (2,0 per mille contro 2,6 per mille), ma in linea con quanto si era rilevato nel 2023 (2,1 per mille). Il Nord continua a caratterizzarsi per una propensione dei cittadini italiani a emigrare più alta rispetto alle altre ripartizioni. Per le immigrazioni dei cittadini stranieri calano soprattutto gli arrivi dai Paesi dell'America latina (-15,7%) e da quelli europei (-12,6%), ma crescono nettamente quelli dall'Asia (+18,6%). Per i rimpatri italiani il ridimensionamento è trainato soprattutto dagli arrivi dai Paesi extraeuropei: diminuiscono, infatti, soprattutto i rimpatri dall'America centro-meridionale (-19,8%) e dall'Africa (-16,6%), mentre si osserva un lieve aumento per i rimpatri dai Paesi dell'Ue (+2,3%).
 Istat evidenzia la forte crescita degli ingressi dal Marocco, che passano da 24mila nel 2024 a 36mila nel 2025 (+48,4%), diventando così il secondo Paese di provenienza, dietro al Bangladesh con 37mila ingressi (+22,0%). Crescono inoltre gli arrivi di cittadini stranieri dal Pakistan (+20,0%), dall'India (+22,7%) e dal Perù (+15,7%). All'opposto, si osservano riduzioni rilevanti dall'Ucraina, da 26mila a 17mila (-33,9%). (ANSA).




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