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Al Forte di Bard dal 24 luglio al 18 ottobre, 'immagini inedite sul Novecento'
12:24 - 21/07/2026 


(ANSA) - AOSTA, 21 LUG - Spuntano da un archivio privato e diventano una preziosa e inedita testimonianza del Novecento: sono le fotografie realizzate da Mario Dondero, fotoreporter e testimone civile del secolo scorso, finora conservate nella Fototeca Provinciale di Fermo ad Altidona. Per la prima volta saranno esposte al Forte di Bard, in Valle d'Aosta, nella mostra 'Mario Dondero. Inediti. L'archivio di un partigiano dell'umano', curata da Claudio Composti, in programma dal 24 luglio al 18 ottobre. Partigiano giovanissimo in Val d'Ossola, poi cronista militante nella stampa politica italiana del dopoguerra e infine fotografo del mondo, Dondero ha offerto nelle sue immagini un racconto di chi vive ai margini, di chi attraversa la Storia senza scriverla, di chi ne subisce le conseguenze più che governarne le forme. "Mi interesso a tutto quello che interviene nella nostra vita", raccontava. Un operaio sudamericano o un rifugiato asiatico avevano per lui lo stesso peso di Sartre, Beckett, Giacometti o Pasolini, intellettuali e artisti amici che ritrasse. Il suo archivio, riscoperto da Composti due anni fa, è un patrimonio vastissimo e ancora in parte inesplorato che conta centinaia di migliaia di immagini tra negativi in bianco e nero, diapositive e stampe professionali, dedicate a manifestazioni e movimenti sociali collettivi, ai protagonisti della storia politica del Novecento e alle vite degli ultimi, della gente semplice, incontrata in ogni angolo del pianeta. (ANSA).




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