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Chiesta a procura di Cuneo relazione tecnica. 'Valuterò se proseguire', spiega un cugino
17:29 - 27/06/2026 


(ANSA) - AOSTA, 27 GIU - La presenza di "nervino Classe V2" nel corpo di Corrado Gex "ristabilisce la verità ed esclude l'errore umano, questo è un motivo di soddisfazione". Lo dice all'ANSA Emilio Gex, cugino del deputato valdostano, morto, a 34 anni, il 25 aprile 1966 nel disastro aereo di Castelnuovo di Ceva (Cuneo). L'uomo politico stava pilotando un Pilatus Porter con a bordo altre sette persone, tutte decedute.
 Giovedì scorso il procuratore di Cuneo, Onelio Dodero, ha reso pubblico l'esito di una perizia medico legale affidata ai consulenti Cristina Cattaneo, Domenico di Candia e Debora Mazzarelli, da cui emergono "tracce coerenti" con la presenza di "nervino Classe V2" nei resti di Corrado Gex, che erano stati nel frattempo esumati. Secondo il magistrato non è tuttavia possibile "per lo stato di avanzata decomposizione risalire all'esatta causa di morte". "Ho chiesto alla procura di Cuneo di poter avere la relazione tecnica dei periti - spiega Emilio Gex - dunque aspetto il documento, se ci fosse scritto qualcosa che possa darmi una mano per andare avanti si valuterà, ma sarà difficile". All'epoca dell'incidente una commissione d'inchiesta aveva attribuito a "un errore del pilota" la causa del disastro. Successive inchieste negli anni hanno vagliato piste alternative, dall'avvelenamento col gas nervino all'esplosione a bordo, fino alla riapertura del fascicolo nel 2020. (ANSA).




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