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Iniziativa ideata dal regista Livio Viano è sostenuta dal Consiglio Valle
16:00 - 27/06/2026

(ANSA) - AOSTA, 27 GIU - Un simbolico gemellaggio tra le vette innevate del Monte Bianco e il Mar Mediterraneo per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, ideatore del burattino più famoso del mondo. È il progetto "Pinocchio. Dal Monte Bianco ai mari di Ischia", ideato dalla compagnia Teatro d'Aosta, diretta da Livio Viano, con il sostegno del Consiglio Valle. Cuore dell'iniziativa è la rappresentazione teatrale "Le avventure di Pinocchio", ideata nel 2002 dalla compagnia come sintesi di tre spettacoli con protagonista il celebre burattino in legno - "Occhio Pinocchio" (1980), "Botto e Robotto" (1982) e "Geppetto" (1996) - realizzati in 40 anni di attività. Lo spettacolo sarà portato in scena dall'attrice Amandine Delclos in 11 comuni valdostani, dal 4 luglio al 6 settembre 2026, prima del gran finale al Castello Aragonese di Ischia, il 19 e il 20 settembre. Il progetto nasce con l'obiettivo di trasformare la messa in scena teatrale in un'esperienza diffusa e partecipata, portando l'eccellenza teatrale al di fuori dei circuiti convenzionali per valorizzare borghi e vallate, oltre a favorire una fruizione culturale accessibile e radicata nel territorio, grazie anche al contributo dei Comuni di Chamois, Fénis, Gressoney-La-Trinité, Hône, Jovençan, Oyace, Saint-Christophe, Saint-Denis e Saint-Rhémy-en-Bosses, di Skyway Monte Bianco, del Forte di Bard e della Fondazione Karin e Gabriele Mattera. Si parte sabato 4 luglio, da Courmayeur, al cinema Alpino del Pavillon di Skyway Monte Bianco, con due appuntamenti previsti alle ore 12 e alle ore 15. Le tappe successive saranno Saint-Christophe (martedì 7 luglio, ore 17, Biblioteca comunale); Saint-Denis (venerdì 10 luglio, ore 20.30, Castello di Cly); Jovençan (sabato 11 luglio, ore 20.45, Vecchio Cimitero); Gressoney-La-Trinité (lunedì 13 luglio, ore 17, piazza Tache); Oyace (sabato 18 luglio, ore 18, Palchetto); Hône (martedì 21 luglio, ore 20.45, piazza Gossweiler); Saint-Rhémy-en-Bosses (sabato 25 luglio, ore 15, Castello di Bosses); Fénis (martedì 18 agosto, ore 17, Tzanté de Bouva); Chamois (venerdì 28 agosto, ore 17, Plan des Avaz). L'ultima replica valdostana si terrà al Forte di Bard, domenica 6 settembre, alle ore 16, nella Sala Olivero. Lo spettacolo sarà rappresentato in italiano e in francese. A rafforzare il legame tra il personaggio di Collodi e il patrimonio artigianale valdostano contribuirà una speciale collaborazione con il Museo dell'artigianato valdostano di Fénis e con l'artigiano Peter Trojer per la realizzazione di una scultura in legno raffigurante Pinocchio. L'opera sarà esposta a Ischia durante gli eventi previsti nel mese di settembre, diventando il simbolo dell'incontro tra due territori geograficamente distanti ma profondamente affini nella promozione della cultura e dell'arte. "Il sostegno del Consiglio Valle si richiama anche all'esperienza e alla visione di Maria Ida Viglino, che già in passato aveva colto in Pinocchio - uno dei personaggi più amati della letteratura - uno strumento efficace di educazione e di avvicinamento dei più giovani al teatro", dice il presidente del Consiglio, Stefano Aggravi. Per Livio Viano, direttore della compagnia Teatro d'Aosta, il progetto rappresenta un ritorno alle origini: "L'assessora Viglio affidò a me il compito di mettere in piedi un primo spettacolo bilingue dal titolo "Occhio Pinocchio" che fu rappresentato in 40 Comuni della regione". (ANSA).
