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'Videosorveglianza strumento indispensabile, ci sia rifinanziamento stabile del Fondo'
12:41 - 13/05/2026 


(ANSA) - ROMA, 13 MAG - "La sicurezza urbana non è solo ordine pubblico: è qualità della vita, coesione sociale, fiducia nelle istituzioni. Se non garantiamo sicurezza e percezione di sicurezza, le città si spengono". Lo ha dichiarato il vicepresidente dell'Anci Stefano Locatelli, intervenendo alla XIII edizione della Giornata della legalità promossa da Confcommercio, dedicata quest'anno ai temi della legalità e della sicurezza nelle città. Locatelli ha portato la voce dei Comuni, sottolineando come "la sicurezza si costruisca attraverso un lavoro condiviso tra istituzioni, forze dell'ordine, sistema economico e società civile". Un ruolo centrale, secondo il vicepresidente Anci, è svolto proprio dalle attività economiche: "I negozi, i pubblici esercizi e le imprese sono presìdi di legalità e punti di riferimento per i quartieri. Dove il commercio arretra, spesso avanzano degrado e insicurezza. Quando una serranda si abbassa non perdiamo solo economia e occupazione, ma anche presidio sociale, identità e sicurezza". Locatelli ha poi richiamato l'attenzione sul fenomeno della desertificazione commerciale e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra Anci e Confcommercio per sostenere i quartieri e le economie urbane: "Le strade vive sono più sicure. Per questo serve una strategia condivisa capace di coniugare sostenibilità sociale, vivibilità urbana e rilancio economico dei territori". Ampio spazio anche al tema della movida e della gestione degli spazi urbani. "I sindaci conoscono bene il delicato equilibrio tra diritto al divertimento, iniziativa economica e tutela del riposo, della sicurezza e della qualità della vita dei residenti", ha osservato Locatelli, ricordando "il lavoro svolto da Anci per accompagnare i Comuni nell'utilizzo degli strumenti previsti dalla normativa vigente e per promuovere un modello di sicurezza partecipata e collaborativa". Sul fronte della videosorveglianza, il vicepresidente Anci ha evidenziato il crescente impegno dei Comuni: "La videosorveglianza è diventata uno strumento indispensabile di prevenzione e controllo del territorio, ma servono risorse strutturali e regole più chiare. I Comuni chiedono un rifinanziamento stabile del Fondo nazionale e linee guida condivise con il Garante della Privacy per semplificare gli aspetti applicativi".




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