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Nouvelle
10:42 - 13/05/2026

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - Nel 2025 - spiega ancora Sirianni - si è registrato un calo del 10% delle controversie sull'anno precedente e un aumento (+2,8%) di quelle definite con una significativa riduzione delle pendenze a fine 2025 dell'8,3%. Nel primo grado di giudizio i ricorsi pervenuti nel 2025 sono diminuit del 14,6% rispetto al 2024. Nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo 2025 il contenzioso in primo grado registra un'ulteriore riduzione dell'8,1%. Una importante riduzione che è anche frutto della riforma del contenzioso e della riforma fiscale". Per quanto riguarda il valore del contenzioso si è passati da una cifra complessiva nel 2023 di 23 miliardi, nel 2024 di 23,7 miliardi, fino a 24,2 miliardi nel 2025. Sempre nel 2025 il valore di contenzioso nel primo grado è pari a 16 miliardi mentre in appello è quasi 8,2 miliardi. Questi valori sono concentrati sulle fasce più elevate, se si considera il primo grado, i contenziosi fino a 10.000 euro sono il 67% delle liti complessive in termini numerici, ma in termini economici sono solo l'1%. Abbiamo tanti ricorsi di basso valore che portano poco gettito. Di contro, i contenziosi superiori a 500mila euro sono il 2,2% del valore numerico ma in termini di valore economico rappresentano l'80% dei 24 miliardi". Per quanto riguarda la distribuzione del contenzioso, il primato è al Sud: tutti i contenziosi in primo grado sono concentrati in Campania, Sicilia, Lazio, Calabria, Lombardia e Puglia. Solo la Lombardia quindi fa eccezione. Le prime 10 Corti in primo grado più interessate sono quelle di Napoli, Roma, Catania, Reggio Calabria, Messina, Cosenza, Milano, Caserta e Palermo. (ANSA).
