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Prof. Lupo, 'sentenza deludente nelle argomentazioni di merito'
09:04 - 05/05/2026 


(ANSA) - AOSTA, 05 MAG - "Ho letto la sentenza e, sinceramente, la trovo assai deludente nelle argomentazioni di merito e inoltre contenente un grave strafalcione nel passaggio in cui opta per non sollevare una questione di costituzionalità". Lo afferma il costituzionalista Nicola Lupo, commentando la decisione del Tribunale di Aosta che ha dichiarato decaduto, perché ineleggibile, il presidente della Regione Valle d'Aosta Renzo Testolin. Lupo, professore ordinario di diritto costituzionale all'Università Luiss a cui il Consiglio regionale aveva affidato un parere pro veritate riguardante l'interpretazione della norma regionale sul limite dei mandati, rileva che "per ben due volte, il Tribunale di Aosta sostiene che per rimettere la questione di legittimità costituzionale di una legge alla Corte Costituzionale, il giudice 'deve ritenere detta questione manifestamente fondata'. Come sa chiunque possegga anche solo rudimentali nozioni di diritto costituzionale, e come ovviamente insegno ai miei studenti, il giudice - spiega il professor Lupo - deve soltanto ritenere che la questione sia, oltre che rilevante, 'non manifestamente infondata'". "Il che è ovviamente ben diverso, - prosegue il costituzionalista - tanto più che il divieto di terzo mandato, a maggior ragione nella assai rigorosa interpretazione adottata dal Tribunale di Aosta, appare in evidente contrasto con la giurisprudenza costituzionale più recente, che lo ha si' giustificato e valorizzato, ma solo come necessario contraltare all'elezione popolare diretta dei Presidenti di regione, la quale com'è noto non è prevista in Valle d'Aosta". "Trovo incredibile - conclude Lupo - leggere uno strafalcione di tale entità in una sentenza così delicata e impattante". (ANSA).




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