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Mattia aveva 16 anni, investito mentre attraversava la strada
18:42 - 06/04/2026 


(ANSA) - ROMA, 06 APR - Stava rientrando a casa quando un'auto l'ha travolto mentre attraversava la strada. E' morto in ospedale Mattia Rizzetti, giovane promessa del calcio della Capitale investito nella notte tra sabato e domenica. Le condizioni del sedicenne sono apparse subito gravissime. E' stato trasportato d'urgenza al policlinico Sant'Andrea, dov'è deceduto qualche ora più tardi. Al volante della macchina un diciannovenne, rimasto illeso nell'impatto, che è stato sottoposto agli accertamenti di rito per stabilire se guidasse sotto effetto di alcol o droga. Mattia è una delle 27 vittime che si contano sulle strade italiane durante le feste di Pasqua. Da venerdì a domenica l'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale ne ha registrate 26, a cui si aggiunge un ventunenne deceduto lunedì sulla diramazione dell'A14 per Ravenna. Il più giovane è il bambino di 8 anni che ha perso la vita sulla A21 mentre viaggiava in moto con il padre mentre il più anziano è un pedone di 83 anni travolto a Firenze. La classifica per regioni vede in testa il Lazio, con cinque vittime, seguito da Liguria e Toscana, con quattro. Mattia Rizzetti stava attraversando la strada, probabilmente sulle strisce, in viale Ratto delle Sabine nella zona di Casal Monastero, alla periferia di Roma, quando è stato preso in pieno dalla macchina. Sulla dinamica sono in corso indagini della polizia locale. Resta da stabilire il punto esatto dell'impatto e la velocità di marcia del veicolo. La notizia della sua morte nel giorno di Pasqua ha scosso le società sportive in cui ha militato e la scuola che frequentava. In un post la Roma City FC, club in cui era tesserato nella formazione Under 17, ha espresso cordoglio stringendosi al papà Sergio e alla mamma Valentina. "Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore - ha sottolineato la squadra -. Possiamo solo raccoglierci in silenzio attorno ai familiari con affetto e rispetto. Ciao Matti, riposa in pace". E anche l'Asd Tor Lupara ha ricordato il ragazzo con parole commosse: "Avevi solo diciassette anni e un pallone sempre tra i piedi, come se fosse parte di te. Ci hai lasciato un vuoto incolmabile".
 Sgomento anche all'istituto tecnico Aniene di via Tiburtina, frequentato dal ragazzo.
 "Mattia non era solo uno studente - sottolinea la scuola - era un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi. Ognuno lo custodirà nella propria memoria in modo unico, ma tutti porteremo con noi qualcosa di lui". Una tragedia che per il consigliere regionale di Azione, Alessio D'Amato, conferma la necessità di "un piano straordinario per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, a partire dai tratti più a rischio: scuole, ospedali, stazioni, fermate metro e aree frequentate dai ragazzi". "Esattamente 1000 giorni fa presentavo la proposta di legge 'Lazio Strade Sicure' - dice - Da allora, però, la Regione guidata da Rocca è ferma". (ANSA).




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