Nouvelle

Maruotti inaugura la giustizia amministrativa davanti a Mattarella
17:28 - 10/02/2026 


(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Nella paludatissima cerimonia di apertura dell'anno 2026 della giustizia amministrativa, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di un gran numero di ministri del governo Meloni, oltre a una delegazione vaticana di alto livello, hanno fatto irruzione il fenomeno dell'overtourism e le indicazioni del Consiglio di Stato - con una pronuncia pilota sui camminamenti lungo le mura storiche di Pisa - per contrastarlo con paletti a tutela dei centri storici e dei loro abitanti. E' stato lo stesso Luigi Maruotti, presidente dei giudici di quel gioiello rinascimentale che è Palazzo Spada, a sottolineare che l' overtourism "produce sovraffollamento, aumento dei prezzi e dei canoni di locazione, difficoltà abitative dei residenti, pressione sulle infrastrutture, danni ai paesaggi ed ai siti culturali". Nel corso del 2025, ha ricordato Maruotti, "il Giudice amministrativo si è pronunciato sulla legittimità di atti volti a salvaguardare località a vocazione turistica, come Amalfi, Madonna di Campiglio, Pisa e il Lago di Garda, ed ha elaborato alcuni criteri, i quali potrebbero essere oggetto di valutazione nel caso di approvazione di una legge di settore". Le linee guida della pronuncia su Pisa, emessa lo scorso aprile, affermano che "di fronte al fenomeno, ormai endemico e fisiologico, dell' overtourism emerge la necessità per l'amministrazione", a partire dai Comuni, "di un bilanciamento degli interessi di tipo nuovo, venendo in maggiore rilievo, rispetto al passato, i seguenti profili: la conservazione del bene-risorsa turistica; la tutela dei cittadini e delle imprese residenti nelle aree oggetto di attrazione turistica; il macro-impatto sul territorio (ad esempio, l'emergenza abitativa conseguente alla prevalente destinazione degli immobili ad affitti a breve termine per i turisti)". La 'ragione' è andata a una fondazione con proprietà e giardino sotto le mura di Pisa la quale lamentava che il Comune da quando aveva riaperto i camminamenti aveva installato delle inferriate che non proteggevano adeguatamente la privacy dei privati. La pronuncia, ora pietra 'miliare', ha esortato l'amministrazione ad avere "una particolare attenzione alla capacità (non astratta, ma) effettiva, delle misure adottate, di evitare il sovraffollamento del camminamento murario, nonché di nascondere - nei limiti di quanto fosse confacente all'attrattività del sito turistico e all'estetica dei luoghi - la visuale sulle proprietà private sottostanti, conseguendo così il risultato di proteggere quiete e riservatezza, laddove le misure adottate dal Comune di Pisa non sono state ritenute sufficienti". (ANSA).




Retour en haut