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'Persi 12mila agenti di polizia Locale'. Nel pacchetto dell'esecutivo anche reti educative
20:16 - 22/01/2026 


(di Giulia Marrazzo) (ANSA) - ROMA, 22 GEN - La sicurezza urbana resta una priorità urgente per i comuni italiani, ma senza risorse le misure annunciate dal governo rischiano di avere effetti limitati se non nulli. Questo è il 'claim' del messaggio lanciato dall'Anci. "Abbiamo un problema di risorse legato alla perdita di agenti della Polizia municipale, negli ultimi anni abbiamo perso 12mila unità. Noi chiediamo un piano straordinario con risorse stabili che consentano di rimpiazzare questo personale". Insomma, per Manfredi, urge un piano straordinario e fondi stabili per rimpiazzare il personale e gestire in sicurezza le città. Nel nuovo pacchetto sicurezza, voluto e annunciato dallo stesso leader della Lega Matteo Salvini, presto in Cdm, si prevedono dalla stretta sulle armi da taglio, all'ipotesi di metal detector nelle scuole. Ma tra queste anche reti educative territoriali che coinvolgono famiglie, scuole e attività sportive, per ridurre la devianza giovanile e rafforzare il legame tra comunità e sicurezza, come confermato da fonti del ministero per la Famiglia, precisando che si tratta di punti a carattere preventivo. Manfredi proprio oggi aveva ribadito quanto la sicurezza si debba costruire anche su più fronti: recupero e rigenerazione urbana, contrasto alla povertà educativa e inclusione sociale, azioni di prevenzione che rientrano nelle competenze dei sindaci e rappresentano le precondizioni per un'efficace sicurezza urbana. I sindaci sono pronti a dare il loro contributo facendo la proposta al governo di un nuovo Patto nazionale. Chiedono per questo l'istituzione di un Fondo unico destinato a coprire assunzioni, straordinari notturni e videosorveglianza. La proposta è stata presentata durante la Consulta Anci dei comuni capoluogo, coordinata dal sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai. "Dal 2009 a oggi il personale è sceso da circa 60 mila a 48 mila unità: servono almeno 500 milioni di euro per tornare a quei livelli e garantire risposte reali e misurabili ai cittadini", ha spiegato sindaco di Vicenza. Il Viminale replica alle polemiche mettendo in chiaro i dati delle forze dell'ordine: "In 10 anni i numeri più alti si sono registrati in questa legislatura con il Governo Meloni: 35.206 nel triennio 2023-2025, dunque una media annua tripla rispetto al 2020, quando si contarono 3.854 immissioni". Ma il messaggio dei sindaci non lascia spazio a interpretazioni: le risorse e gli organici attuali non sono abbastanza. Per questo il Patto nazionale per la sicurezza, su cui lavora l'Anci, punta a costruire una strategia condivisa tra Stato e amministrazioni locali, con l'obiettivo di garantire sicurezza, legalità e qualità della vita. (ANSA).




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