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Come 5 grandi città d'arte. Santanchè, piccoli centri sono le nostre gemme più preziose
18:55 - 22/01/2026

++ RIPETIZIONE CON TITOLO CORRETTO ++
(di Cinzia Conti)
(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Tante piccole gemme del turismo
italiano che tutte assieme brillano quanto cinque grandi città
simbolo di overtourism come Roma, Venezia, Firenze, Napoli e
Verona. E investire sul loro sviluppo può essere un vero
antidoto all'overtourism.
Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione
turistica sotto i 5mila abitanti - emerge dalle stime
dell'istituto Demoskopika che l'ANSA pubblica in anteprima -
potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3%
rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%),
mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni.
Flussi importanti nel loro insieme che appunto risultano
comparabili a quelli registrati su Verona, Venezia, Firenze,
Roma e Napoli che nel 2024 hanno concentrato complessivamente
oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello
stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni
italiani ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di
presenze. Un raffronto che rende evidente come pochi grandi poli
urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli
generati da una rete territoriale ampia e diffusa, "mettendo in
luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei
piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella
riduzione delle pressioni legate all'overtourism".
Il turismo nei Comuni sotto i 5mila abitanti, inoltre,
rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3%
delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che
marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come
fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare
una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse
e integrate con le comunità locali. Proprio l'undertourism sarà
il tema centrale del Terzo Forum Internazionale del Turismo,
promosso dal ministra del Turismo Daniela Santanchè e aperto
dalla premier Giorgia Meloni in videocollegamento, che si terrà
domani e dopodomani al Palazzo del Ghiaccio a Milano, dalle ore
14. "Il forum - dice Santanchè all'ANSA - ha già suscitato
un'attenzione molto forte, con oltre mille partecipanti tra
associazioni, istituzioni, imprese e sindaci, e più di 100
giornalisti presenti. Un segnale chiaro dell'interesse che
accompagna un settore tornato centrale nel dibattito politico ed
economico. La nostra Venere racconterà, anche attraverso i
podcast realizzati con Loquis, i piccoli centri che
rappresentano alcune delle nostre gemme più preziose,
contribuendo a valorizzare un'offerta turistica diffusa e
identitaria".
In apertura, la fiamma olimpica portata dalla Venere
simboleggerà il viaggio attraverso l'Italia dei borghi, delle
aree interne, dei territori e delle tradizioni. "Nel corso del
Forum - continua la ministra - verranno presentati dati sulla
crescita di questi Comuni, insieme a riflessioni e proposte per
il futuro di un comparto che ha ritrovato un ruolo centrale
nell'agenda politica globale. In questi anni abbiamo dato
visione e strategia al comparto, ora vogliamo costruire insieme
il prossimo piano industriale del turismo, a partire dalle
politiche già messe in campo e rafforzando ancora di più il
supporto alle imprese, ai lavoratori, alle politiche di
destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi, alla
promozione dei borghi, piccoli centri ed isole minori, per
rendere il comparto sempre più stabile e centrale per la
crescita e lo sviluppo della nazione".
Nel 2026 la dinamica dei flussi nei piccoli comuni a
vocazione turistica sotto i 5mila abitanti confermerebbe il
ruolo trainante della componente estera rispetto a quella
domestica. Gli arrivi stranieri secondo Demoskopika salirebbero
a oltre 10,2 milioni, con una crescita dell'8,0% rispetto al
2025, mentre le presenze raggiungerebbero i 40,3 milioni, in
aumento del 10,0%. Più moderata, la dinamica del mercato
italiano: 11,2 milioni di arrivi (+3,0% sul 2025) e 39,6 milioni
di presenze (+4,0%). Sul piano economico, la spesa turistica
generata dai piccoli comuni potrebbe raggiungere nel 2026 un
valore stimato di 16,2 miliardi di euro, pari all'11% della
spesa turistica complessiva nazionale e con un incremento del
10,1% rispetto ai dodici mesi dell'anno precedente. La spesa
media per soggiorno si attesterebbe intorno ai 760 euro. (ANSA).
