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Nouvelle
Presenti esponenti degli enti locali. Parlano Manfredi, Occhiuto, Rixi e Donnarumma
18:34 - 22/01/2026

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il 26 gennaio a Napoli, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, la Fondazione Merita, in collaborazione con le Ferrovie dello Stato italiane, promuove un confronto di alto livello - con Governo, Regioni interessate, Sindaci, vertice delle FS, studiosi ed esperti - dedicato al completamento della linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, una delle opere chiave per il futuro del Mezzogiorno. E' quanto si legge in una nota. "Un'infrastruttura che, secondo gli organizzatori dell'iniziativa, non è solo un progetto ferroviario, ma una leva di trasformazione economica, sociale e territoriale, capace di ridurre i tempi di percorrenza, rafforzare l'integrazione tra regioni, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per imprese, studenti e lavoratori. Inoltre, il progetto si ricollega alla scelta di fondo del Paese e dell'Unione Europea di allacciare il Mezzogiorno tirrenico-ionico al resto del Continente. I promotori dell'iniziativa osservano - nel position paper che aprirà il confronto - come "nuove linee di alta velocità producano già nel breve-medio periodo impatti significativi sull'economia e sull'accessibilità dei territori coinvolti nonché sulle abitudini di mobilità" . Al centro del dibattito, percorso e tempi per il completamento della tratta, essenziale anche per la piena valorizzazione degli investimenti nell'Alta Capacità in Sicilia e dell'attraversamento fisso dello Stretto di Messina. Interverranno nel dibattito: il Vice Ministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l'Ad di Ferrovie dello Stato Italiane Stefano Donnarumma, il Vice Presidente della Regione Campania Mario Casillo, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata' , il Commissario Straordinario per il potenziamento della Salerno-Reggio Calabria Lucio Menta, diversi studiosi ed esperti della materia",conclude la nota. (ANSA).
