- Page d'accueil
- Nouvelles du jour
- Nouvelle
Nouvelle
(NOTIZIARIO AMBIENTE, AGRICOLTURA, ENERGIE VALLE D'AOSTA)
01:00 - 25/09/2007

(ANSA) - AOSTA, 25 SET - Favorita da un ambiente asciutto e ventilato che permette di limitare i trattamenti fitosanitari, la produzione di mele in Valle d'Aosta si annuncia, per il 2007,
La stima, secondo quanto anticipato dall'Ufficio Frutticoltura dell'assessorato all'Agricoltura, si assesta a circa 40 mila quintali. La raccolta, anticipata di una ventina di giorni, è, secondo Domenico Gyppaz dell'Ufficio Frutticoltura "in linea con gli anni passati". La fetta più grande della produzione spetta alla Golden Delicious con il 40%, il 30% è suddiviso tra Jona Gold, Gala e Fuji e il 30% spetta alla renetta. Le mele "Renetta" e "Golden delicious", hanno ottenuto nella primavera di quest'anno l'iscrizione nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari definiti tradizionali.
La quasi totalità delle mele è consumata come prodotto fresco e solo una percentuale minima della produzione viene avviata alla lavorazione e trasformata in succo di mele, aceto e confetture.
I produttori di mele sono circa 600, che coltivano 400 ettari di superficie, per il 95% investiti a melo e la restante parte a pero; si tratta per l¿85% di prati erborati. Dei circa 40 mila quintali di mele, poco meno dei due terzi viene commercializzato attraverso una struttura cooperativa, la "Cofruits" di Saint-Pierre, con circa 350 soci.
Per affinare le tecniche di produzione l'assessorato all'Agricoltura dispone periodicamente l'organizzazione di attività formative per la coltivazione e conservazione del frutto, che mira a diventare prodotto di nicchia e di eccellenza. L'assessorato regionale intende infatti sviluppare tra i frutticoltori le conoscenze per ottimizzare le caratteristiche del prodotto. (ANSA).
