Châtel-Argent a Villeneuve

Châtel-Argent

In posizione strategica, a controllo dell’importante via che conduceva al colle del Piccolo San Bernardo, si elevano le mura del castello di Châtel-Argent, così chiamato perché nel medioevo vi si coniava moneta.

Vero e proprio castello-recinto, fondato su un insediamento risalente probabilmente all’Età del Bronzo o del Ferro, fu sempre di proprietà diretta dei conti di Savoia. Sulla base delle fonti storiche, la struttura attuale risale probabilmente alla fine del XIII secolo: il castello, infatti, sarebbe stato ricostruito intorno al 1275 da ingegneri militari al servizio del conte Pietro II di Savoia, tra i quali l’architetto savoiardo Jacques de Saint-Georges, attivo due anni dopo in Galles al servizio del re d’Inghilterra Edoardo I.

L’ampia cinta muraria, costruita sul ciglio della terrazza rocciosa che domina la valle, racchiude l’alta torre circolare, che sorge sul punto più elevato del sito, coronata da una merlatura rettangolare. Addossati alla cinta, si trovano il corpo d’abitazione, la cisterna voltata e la cappella, che rappresenta la parte più antica del complesso (XI-XII secolo). La semplicità dell’impianto testimonia la funzione esclusivamente militare mantenuta nei secoli dal castello, che solo occasionalmente ospitò il conte di Savoia.


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