Perchè investire in Valle D'Aosta
Regione a spiccata caratterizzazione ambientale e turistica, la Valle d'Aosta si sta delineando sempre di più come "territorio d'elezione per lo sviluppo e la diffusione, anche in altri territori, di tecnologie innovative applicate, anche in modo sperimentale, che facciano leva sulla specialità del patrimonio ambientale e sulla sua varietà morfologica, climatica e biologica e aventi ricadute sui livelli di sicurezza, sulla salvaguardia e sull'accessibilità territoriale, salvaguardandone la sostenibilità e collocandosi al centro del sistema di reti di ricerca e sviluppo tecnologico d'eccellenza".
Il delinearsi di questa vocazione ha conseguentemente portato all''individuazione, in via preliminare, di alcune piattaforme tecnologiche su cui la Regione investirà con un orizzonte temporale pluriennale, a breve, medio e lungo termine. Esse riguardano essenzialmente quattro aree e settori:
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Tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio
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Energie rinnovabili e risparmio energetico
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Tecnologie per la salvaguardia ambientale e il ripristino di ecosistemi
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Elettronica - Microelettronica - Microrobotica - Meccatronica
La Valle si apre dunque verso l'esterno a nuovi insediamenti di aziende e centri di ricerca che possano offrire un considerevole contributo in materia di crescita basata su conoscenza, competitività, occupazione ed innovazione. All'interno, le ridotte dimensioni del territorio e l'autonomia economica e legislativa, istituita più di sessant'anni fa, sono poi gli aspetti principali in virtù dei quali è possibile instaurare rapporti diretti con la Pubblica Amministrazione, il che favorisce snellezza burocratica, efficienza procedurale, celerità decisionale e rapidità nella circolazione delle informazioni.
Posizionata alla confluenza delle grandi direttrici stradali che connettono l'Italia con la Francia e la Svizzera, rispettivamente tramite i trafori del Monte Bianco (e il valico del Piccolo San Bernardo) e del Gran San Bernardo, e contigua al Piemonte, la Valle d'Aosta, regione alpina ai piedi della vetta più alta d'Europa, gode di una strategica e favorevole posizione logistica(a 300 km da Lione e a 150 km da Ginevra, a 100 km da Torino e a 180 km da Milano), baricentrica rispetto ai principali centri di sviluppo economico italiani ed europei.Attiva e perfettamente integrata all'interno della Comunità Europea, nel luglio del 2007 la Vallée ha ufficializzato la sua presenza nell'Eurorégion Alpes-Méditerranée, insieme a Piemonte, Liguria, Provence - Alpes - Côte d'Azur e Rhône - Alpes, condividendone ed appoggiandone gli obiettivi comuni di favorimento dello sviluppo economico, miglioramento dei trasporti, cooperazione nei campi della ricerca, dell'università, del turismo e dell'ambiente.
Il sistema economico della Valle d'Aosta gode di un buono stato di salute, grazie ad un'economia polivalente. Esso beneficia dell'importante contributo apportato dal settore industriale (incentrato principalmente sulla piccola e media industria, con eccellenze locali e grandi gruppi internazionali che investono nella regione), dalla produzione di energia idroelettrica, oltre che dal turismo, non solo invernale, e dalle attività agricole. Ciò che ne risulta è una regione il cui diffuso benessere economico, sociale ed ambientale può essere considerato uno dei suoi principali punti di forza.
Per quanto concerne i dati economici, il Prodotto interno lordo si è mantenuto nel corso degli ultimi anni su livelli pressoché costanti, segnando lievi flessioni verso l'alto, così come il valore aggiunto, cui contribuiscono, in ordine, il settore terziario, secondario e primario.
Il PIL pro-capite, che nel 2007 si è attestato intorno ai 34.000 €, garantisce alla regione il quarto posto nella classifica nazionale ed il primato per quanto riguarda i consumi delle famiglie (il maggior incremento nel 2007 si è rilevato per l'acquisto di nuove auto).
Il tasso d'inflazione registrato risulta inferiore alla media italiana e dati positivi si rilevano inoltre sul fronte delle esportazioni.
Dal punto di vista dell'occupazione, la Valle d'Aosta registra ottimi risultati: il tasso di disoccupazione si attesta da anni intorno al 3%.
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2000 |
2001 |
2002 |
2003 |
2004 |
2005 |
2006 |
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Prodotto Interno Lordo |
3.224,9 |
3.352,3 |
3.508,0 |
3.664,8 |
3.844,0 |
3.918,9 |
4.059,8 |
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PIL ai prezzi di mercato per abitante |
27.077,4 |
28.076,4 |
29.185,0 |
30.162,9 |
31.379,5 |
31.757,5 |
32.635,1 |
Fonte: ISTAT
Con imprese operanti in vari settori, dal turismo alla siderurgia, dall'elettronica alla microsensoristica, dalla sicurezza all'alimentare, la Valle d'Aosta può vantare alcuni casi di successo di aziende in forte crescita e con marchi affermati, attività industriali innovative supportate dagli incubatori regionali, ove trovano spazio aziende che operano prevalentemente (ma non solo) nel campo delle ICT e che possono usufruire dei servizi avanzati che tali strutture mettono loro a disposizione, grandi gruppi che investono sul territorio regionale sia per centri di ricerca sia per attività produttive.
L'offerta formativa del sistema d'istruzione valdostano è caratterizzata, oltre che da istituti superiori a indirizzi vari, che vantano il numero di studenti medio per classe tra i più alti d'Italia, tra cui gli istituti tecnici e professionali, anche dal Politecnico di Torino, operativo nella Regione tramite la sua sede di Verrès e dall'Università della Valle d'Aosta, rispettivamente indirizzati verso i contenuti scientifico-tecnologico ed economico-finanziario-gestionale.
Nella sede distaccata del Politecnico di Torino è possibile frequentare i corsi di laurea in ingegneria informatica e meccatronica, che raggruppano, tra le altre, attività didattiche inerenti ad elettronica, informatica, telecomunicazioni, telematica, automazione, nanotecnologie per le ICT e ingegneria fisica. L'importanza dell'Istituto Piemontese non si esaurisce solo nella creazione e nello sviluppo di un centro didattico d'eccellenza, ma è fondamentale per la promozione di iniziative mirate a sostenere il tessuto produttivo regionale attraverso la collaborazione a progetti di ricerca industriale e servizi di trasferimento tecnologico. Fondamentale è poi il supporto garantito alle spin-off all'interno del Polo tecnologico di Verrès per quanto riguarda le attività di brevettazione, di licensing e di valorizzazione della proprietà intellettuale.
L'Università della Valle d'Aosta, di recente istituzione, organizza corsi in varie discipline, quali scienze politiche ed economiche, scienze psicologiche, della formazione, dell'educazione e della mediazione linguistica. Sono poi attivati percorsi post lauream, che comprendono master, corsi di formazione e scuole di specializzazione. L'Università mira a favorire l'incontro degli studenti con il mercato del lavoro, tramite accordi con aziende ed enti pubblici o privati, in ambito regionale, nazionale ed internazionale che danno la possibilità agli iscritti di effettuare stages e tirocini. L'adesione al circuito Erasmus, la partecipazione ai programmi europei e la cooperazione con alcune università straniere sono poi strumenti con i quali l'Ateneo manifesta la sua tendenza all'internazionalizzazione.
Con una doppia finalità, formativa e di ricerca, opera poi l'Institut Agricole Régional, le cui ricerche in campo agricolo, condotte sia in autonomia, sia in collaborazione con centri di ricerca nazionali ed europei, permettono di annoverarlo tra i soggetti più attivi a livello regionale.
In Valle d'Aosta operano centri di ricerca di caratura internazionale, le cui attività riguardano principalmente i settori delle energie rinnovabili, della sensoristica wireless, della microrobotica, dell'informatica e dell'infomobilità. Soprattutto privati, essi vedono in alcuni casi la partecipazione di istituti di ricerca quali ad esempio l'ISMB - Istituto Superiore "Mario Boella", partner della Regione per quanto riguarda la ricerca nel campo della produzione di energia idroelettrica, per la quale la Valle d'Aosta è ai primi posti in Italia.Per la sua favorevole posizione geografica, e soprattutto grazie al patrimonio strategico costituito dal bilinguismo, la Valle d'Aosta ha l'opportunità di attivare relazioni di rete e sviluppare iniziative di cooperazione a vantaggio del tessuto produttivo regionale con alcuni poli industriali ed universitari di eccellenza, parchi tecnologici e centri di ricerca presenti in Francia, Svizzera e Piemonte.
Per quanto riguarda i servizi e la dotazione infrastrutturale tecnologica, la Valle d'Aosta figura tra i membri del consorzio TOP-IX, che gestisce il NAP per lo scambio del traffico Internet nell'area del Nord-Ovest d'Italia. Oltre che alla gestione dell'Internet Exchange, gli obiettivi TOP-IX mirano allo sviluppo ed alla promozione di progetti d'innovazione di servizi e tecnologie per agevolare l'utilizzo di internet a banda larga. Ad oggi, alcune strutture regionali (tra cui gli incubatori d'imprese presenti nelle aree industriali di Aosta e Pont-Saint-Martin, nei quali sono presenti i cosiddetti "E-center", postazioni informatiche d'avanguardia), godono di servizi ICT di alto livello, messi a disposizione delle imprese e dei cittadini anche in zone territoriali decentrate (ad esempio tramite alcune Isole Polifunzionali presenti nelle valli laterali).
La Valle d'Aosta è inoltre regione pilota per quanto riguarda la conversione al digitale terrestre, essendo la seconda regione all digital d'Italia. Il progetto All Digital Vallée d'Aoste, in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, è finalizzato alla creazione di un'infrastruttura regionale di servizi telematici e radiotelevisivi, ottimizzata in relazione alle caratteristiche morfologiche e d'insediamento della regione alpina. Dall'aprile 2007, infatti, l'area di Aosta ed i comuni limitrofi sono passati alla televisione digitale terrestre, e dall'ottobre del 2008 anche ai comuni con meno abitanti sarà consentito usufruire degli stessi servizi offerti ai centri più popolati.
La regione è dunque impegnata a fornire ai cittadini e alle Pubbliche Amministrazioni servizi di alto valore aggiunto (connettività a banda larga e Servizi digitali) oltre che a sperimentare tecnologie molto innovative quali Wi-Fi e Hyper-Lan, Dtt e servizi interattivi per l'utenza mobile.
Oltre che dei servizi informatici, erogati tramite un'infrastrutturazione tecnologica moderna e d'avanguardia, le imprese possono beneficiare di altri tipi di servizi forniti dai cosiddetti incubatori d'impresa (Pépinières d'entreprises). Si tratta di strumenti di sviluppo economico progettati allo scopo di favorire ed accelerare la crescita ed il consolidamento di iniziative imprenditoriali innovative nella fase di avvio, mediante un insieme strutturato di risorse e servizi. Le due Pépinières valdostane, dislocate nel capoluogo e a Pont-Saint-Martin, sono dunque destinate all'insediamento, per un periodo massimo di cinque anni, di neo-imprese ad alto contenuto tecnologico che si contraddistinguono per:
- spiccata innovatività di prodotto e/o processo;
- assenza di lavorazioni pericolose o tali da generare emissioni inquinanti;
- produzione orientata all'esportazione;
- qualificata competenza professionale delle risorse umane;
- redditività sufficiente a garantire carattere di economicità dell'iniziativa.
La società Struttura Valle d'Aosta S.r.l. , proprietaria delle due Pépinières, di diversi immobili e delle due principali aree industriali, l'area Espace Aosta di Aosta e l'area Ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin, fornisce servizi di consulenza, assistenza, servizi di gestione immobiliare, centralizzati e di sicurezza, che fanno dell'insediamento in questi parchi industriali un'ottima occasione per gli imprenditori che vogliono avviare un'azienda in Valle d'Aosta.
Le imprese insediate nella regione possono avvalersi inoltre della consulenza e dei servizi di animazione erogati dalla Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales e dei servizi finanziari offerti da Finaosta S.p.A., la finanziaria regionale, il cui obiettivo è il sostegno e la promozione delle attività imprenditoriali, attraverso il suo ruolo di primo piano nell'applicazione delle leggi e degli strumenti di sostegno e agevolazione (concessione di finanziamenti agevolati, fondi capitale di rischio, leasing).
L'Agenzia del lavoro garantisce alle imprese servizi d'incontro tra la domanda e l'offerta, attività di orientamento e di formazione professionale e aziendale, consulenza concernente gli incentivi economici.
Forte della presenza delle più alte vette d'Europa, di circa 850 km di piste da sci, di un parco naturale (il Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922) all'interno del quale vivono numerose specie protette, la Valle offre ai suoi abitanti ed ai turisti svariate occasioni per praticare sports e attività di divertimento e relax all'aria aperta. Rifugi e sentieri, sci, alpinismo, rafting, scalate, trekking, sono solo alcune tra le attività che è possibile praticare completamente immersi nella natura, spesso a pochi chilometri dal centro della città.
Conquistata nel 25 a.C. dai Romani, che fecero di Augusta Praetoria, l'odierna Aosta, una colonia dell'Impero, oggetto di contesa nel MedioEvo e nei secoli successivi per quanto riguarda la sua importante posizione strategica per il controllo dei valichi, la Valle mostra ancora fiera le tracce del suo ricco passato. Il millenario patrimonio monumentaleè copioso, dai siti archeologici preistorici, agli imponenti resti romani (anfiteatro, teatro, foro) ai numerosi e ben conservati castelli medioevali e rinascimentali. Il suo importante passato storico, unito ad una tradizione artigianale, folkloristica e gastronomica altrettanto antica e marcata, promotrice di eventi quali sagre e fiere (ad esempio la millenaria Fiera di Sant'Orso), fanno della Valle d'Aosta un luogo nel quale è ancora possibile respirare l'aria "d'antan".
Gli eventi culturali sono numerosi e primo tra tutti figura la Saison Culturelle che organizza concerti, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche.
Uno degli aspetti che più connota ed influenza la cultura valdostana è la lingua francese. Secondo lo Statuto, infatti, il francese è, al pari dell'italiano, lingua ufficiale della Valle d'Aosta. In virtù di questa parità, gli atti pubblici della Regione possono essere redatti in entrambe le lingue e il bilinguismo gioca un importante ruolo anche nell'ambito scolastico. Fin dai primi anni di scolarizzazione, gli studenti entrano in contatto con la lingua francese, attraverso lo svolgimento bilingue di alcune attività didattiche, il che permette di acquisire una competenza linguistica completa ed approfondita. Attraverso accordi e convenzioni stipulate dalla Regione con enti ed organismi esteri, gli studenti possono usufruire poi della possibilità di sostenere esami ed ottenere titoli riconosciuti e spendibili all'interno dalla Comunità Europea (il Diplôme de la Chambre de Commerce et d'Industrie de Paris e il progetto Esabac sono alcuni esempi). Il bilinguismo costituisce di conseguenza un atout fondamentale per quanto riguarda l'ingresso nel mondo del lavoro.
| Servizio informativo realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Sviluppo Industriale - sistema Valle d'Aosta" dell'Assessorato Attività Produttive e cofinanziato dal FESR nel quadro del POR Competitività Regionale 2007/2013 |