FAQ - Domande frequenti
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- Domanda 1: Qual'è la modalità consigliata per avviare un iter di insediamento di una nuova attività produttiva in Valle d'Aosta?
Si consiglia di contattare l'Assessorato alle Attività Produttive e Politiche del Lavoro (cfr. Contatti) per un primo scambio di informazioni sulle opportunità di insediamento disponibili, sulle agevolazioni e sui criteri per accedervi e in generale sulle politiche a supporto dello sviluppo economico della regione. A valle del primo contatto con l'Assessorato verranno fissati degli incontri di approfondimento con le strutture regionali competenti in funzione dell'iniziativa imprenditoriale presentata.
- Domanda 2: Quali sono le principali strutture regionali coinvolte nel processo di insediamento?
Oltre alle strutture competenti dell'Assessorato, partecipano direttamente al processo di insediamento di nuove iniziative (cfr. Contatti): - la società Finaosta S.p.a. per quello che concerne l'istruttoria delle domande di insediamento, di domande di agevolazione a valere su numerose leggi regionali e in generale per la valutazione tecnico-economica delle iniziative imprenditoriali;
- la società Struttura Valle d'Aosta per quello che concerne gli immobili di proprietà regionale, tra cui l'Area denominata Espace Aosta, sia per tematiche di locazione che per alienazione e per l'insediamento negli incubatori di impresa (Pépinière d'entreprises);
- la società Autoporto S.p.a. per attività e insediamenti nella omonima area;
- ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente), Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Vigili del Fuoco, Comuni di riferimento, etc. possono intervenire in specifiche fasi dell'iter di insediamento.
- Domanda 3: Quali sono le principali agevolazioni e incentivi a disposizione di una nuova attività imprenditoriale?
La Regione autonoma Valle d'Aosta offre numerose opportunità di insediamento in strutture immobiliari di proprietà della regione con canoni di locazione agevolati e contributi in conto capitale o finanziamenti agevolati a valere sulle principali leggi regionali, in particolare per i temi di Ricerca e sviluppo (cfr LR 84/1993) e di Innovazione e sviluppo industriale (cfr LR 6/2003) (cfr. Incentivi). Molte zone regionali possono inoltre beneficiare di contributi in deroga alle norme sugli Aiuti di Stato a finalità regionale (cfr. Carta degli aiuti), in aggiunta agli interventi in regime "de minimis". Esistono infine strumenti finanziari dedicati (fondo capitale di rischio, convenzioni con società di leasing, etc.) e servizi di Incubatori d'azienda per agevolare avvio e crescita di start-up innovative.
- Domanda 4: Quale documentazione deve essere prodotta e quali sono le tempistiche di valutazione delle istanze di insediamento e/o di agevolazione?
Di norma viene richiesta la compilazione di un modello standard per le richieste di insediamento e la presentazione di un business plan con contenuti informativi stabiliti (cfr. Download) da presentare in Assessorato o in Finaosta in funzione della pratica avviata e degli importi richiesti; le tempistiche di istruttoria hanno un tempo massimo di 60 giorni dalla presentazione della domanda e, in caso di richiesta di integrazioni all'azienda proponente, vengono normalmente concessi 30 giorni aggiuntivi.
| Servizio informativo realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Sviluppo Industriale - sistema Valle d'Aosta" dell'Assessorato Attività Produttive e cofinanziato dal FESR nel quadro del POR Competitività Regionale 2007/2013 |