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CONTROLLI MEDICI PIU' CHE POSITIVI, DOMANI ANGELUS A LES COMBES
19:27 - 25/07/2009 




(dell'inviata Domitilla Conte) (ANSA) - LES COMBES (AOSTA), 25 LUG - Il papa sta guarendo in fretta, dopo Ferragosto potrà togliere il gesso, e domani si appresta a compiere il suo ultimo impegno pubblico di questa vacanza a Les Combes: l'Angelus al vicino campo sportivo, davanti a circa cinquemila persone.

La frattura al polso subita dopo una caduta accidentale avvenuta nella sua camera nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana viene sopportata di buon grado da papa Ratzinger, infastidito dall'impossibilità di usare la penna ma che non ha rinunciato né alle passeggiate quotidiane, né agli impegni di lavoro, né agli appuntamenti pubblici. Già ad Aosta, ieri sera, Benedetto XVI era apparso piuttosto in forma, perfino un po' abbronzato, appena un po' impacciato nei movimenti a causa del gesso al polso, e oggi si è sottoposto di buon grado al secondo controllo medico successivo all'operazione del 17 luglio, scherzando anche con i medici in attesa dei risultati della radiografia, eseguita sul posto grazie ad un apparato portatile. La visita "ha dato ottimi risultati", ha riferito subito dopo il portavoce padre Federico Lombardi. "Il controllo clinico ha mostrato che il decorso è buono - ha aggiunto - e corrisponde a quanto previsto". Nell'occasione è stato anche rimosso il tutore in vetroresina per permettere il controllo ed è poi stato sostituito. All'esame hanno partecipato i due medici vaticani presenti a Les Combes (il medico personale del Papa, Patrizio Polisca e il collega Franco Berti), il primario ortopedico dell'ospedale di Aosta Manuel Mancini, che aveva operato il Santo Padre, con la sua assistente Laura Mus, e il radiologo. Li ha ascoltati con attenzione Vincenzo Sessa, primario ortopedico del Fatebenefratelli di Roma, collaboratore specialista dei Servizi Sanitari Vaticani che dovrà tenere sotto controllo il decorso della frattura al polso del papa al suo rientro a Castel Gandolfo, dove si trasferirà alla fine del mese.

L'ingessatura - ha riferito Mancini - potrà essere rimossa, indicativamente, nella settimana dopo ferragosto, come previsto subito dopo l'intervento, anche se l'ultima parola spetterà ai medici incaricati del successivo controllo. Lo specialista si è detto poi soddisfatto per l'ulteriore conferma che all'ospedale di Aosta "é stato fatto un ottimo lavoro". E anche le radiografie - ha riferito - "sono perfette e dimostrano che la frattura sta andando bene e che non c'é nessuna complicazione particolare".

A ulteriore riprova del regolare decorso dell'operazione, è ricomparso oggi all'anulare destro del pontefice l'anello piscatorio, spostato a sinistra dopo l'intervento, poi di nuovo a destra e scomparso del tutto nei giorni scorsi, in realtà per facilitare la "ginnastica" delle dita consigliata dai medici.

Dopo il caldo e i temporali improvvisi dei giorni scorsi, che non hanno risparmiato la Valle d'Aosta, oggi il tempo si è rimesso al meglio e sembra preludere alla migliore riuscita dell'Angelus di domani. Vi sono attese circa cinquemila persone e vi assisteranno, fra gli altri, l'arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto, nonché i vescovi di Ivrea, Asti, Mondovì e Ventimiglia-San Remo. L'Angelus sarà preceduto alle 10:30 da una messa celebrata dal vescovo di Aosta, mons.Giuseppe Anfossi. Il tutto sarà trasmesso in diretta dalle Reti Rai. (ANSA).


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